Le zone erogene della donna e dell’uomo

La differenza tra un/a bravo/a amante e quelli che, invece, non riscuotono grande successo? Come in tutte le cose, sicuramente, la conoscenza e l’esperienza. L’ars amatoria è una vera e propria materia, per non dire scienza.

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Conoscere il corpo umano, i meccanismi mentali che generano piacere, eccitazione e orgasmo, e attuare piccoli stratagemmi può davvero fare la differenza. E rendere un rapporto sessuale indimenticabile e speciale.

In tutto questo, argomento fondamentale è sicuramente quello delle zone erogene. Cosa sono? Perché sono considerate così sensibili rispetto ad altre aree del corpo? Come stimolarle al meglio per regalare al partner sensazioni uniche e irripetibili?

Scoprilo leggendo l’articolo e metti in pratica questi suggerimenti, la prossima volta. Vedrai che non te ne pentirai!

le zone erogene della donna e dell'uomo

Le zone erogene

Ne abbiamo tutti sentito parlare ma siamo sicuri di avere ben chiaro il concetto di cosa siano queste famigerate zone erogene? Stando alle domande, soprattutto da parte dei più giovani, ai Consultori Familiari e di Educazione Sessuale, non è così scontato.

Le zone erogene sono quelle parti del corpo che, per motivi fisiologici e psicologici, risultano più sensibili al tocco delle mani, delle dita o della lingua.

Naturalmente ogni persona ama farsi toccare e accarezzare in posti speciali e questa è una cosa soggettiva, un gioco da scoprire, giorno dopo giorno, insieme. Tuttavia ci sono alcune zone erogene definite “universali”. Conoscerle, e stimolarle, può davvero fare la differenza tra un rapporto intimo strepitoso e uno insoddisfacente. Soprattutto per quanto riguarda i preliminari, che sono una fase fondamentale e importantissima di ciascun incontro piccante.

Le zone erogene femminili

Le donne hanno una sessualità, in linea di massima, più sofisticata rispetto agli uomini.

Non è un caso che esistano più donne frigide che uomini incapaci di raggiungere l’orgasmo. Questo perché la donna, generalmente, è molto cerebrale e necessita di un coinvolgimento a 360° per potersi lasciare andare e godere delle gioie del sesso.

Anche per quanto riguarda le zone erogene, infatti, il mondo femminile riserva diverse sorprese e nasconde qualche segreto che è bene conoscere, se si aspira a diventare un amante perfetto. E’ vero, infatti, che le donne provano piacere grazie alla stimolazione dei classici “punti caldi”:

genitali;
clitoride;
zona anale;
capezzoli;

ma non è così semplice e scontato. Infatti esistono molte altre aree del corpo che, se sfiorate, toccate e lambite con sapienza, sono in grado di provocare sensazioni molto particolari e intensificare anche gli orgasmi più soddisfacenti.

Ad esempio

  1. Le labbra. La forma della bocca ricorda quella della vagina. E anche la consistenza delle labbra è molto simile a quelle delle labbra vaginali. Questa similitudine, anche a livello inconscio, sta alla base della forte eccitazione che provocano i rapporti orali. Mordicchiare le labbra di una donna, strofinarvi sopra il viso, seguire il disegno delle labbra con le dita o la lingua, equivale a mimare un rapporto completo. Ecco svelato come mai per le donne è molto importante il bacio: se il partner sa baciare bene, con passione, con fantasia, arricchendo l’atto di piccole attenzioni, automaticamente nella mente femminile si iniziano a creare immagini e disegni di un promettente successivo step.
  2. L’incavo del gomito. All’interno del gomito la pelle femminile è molto sottile e delicata quindi particolarmente ricettiva. Lievi sfioramenti in questa zona del corpo sono in grado di regalare piccoli ma intensi brividi.
  3. Le orecchie e il collo. Soprattutto se queste zone vengono stimolate con baci, sussurri e piccoli soffi.
  4. La schiena, soprattutto lungo la colonna vertebrale. Far scivolare dolcemente un dito avanti e indietro lungo la schiena di una donna la rilassa, la distende, la mette nella condizione ideale per lasciarsi andare.
  5. I piedi. Ricchi di terminazioni nervose e collegati con molteplici organi, nonché con specifiche aree del cervello, un massaggio ai piedi è sicuramente uno dei preliminari più apprezzati da moltissime donne.

Le zone erogene maschili

Innegabilmente gli uomini sono fisicamente meno sensibili. Questo dipende soprattutto dalla grana della pelle che, nei maschi, è più spessa e grassa e quindi la rende meno ricettiva agli stimoli leggeri.

In effetti, la maggior parte degli uomini dichiara di prediligere le carezze decise e intense agli sfioramenti leggeri e delicati. Anche gli uomini, però, hanno aree del corpo insospettabili che, se stimolate a dovere, possono regalare loro nuove eccezionali emozioni e sensazioni.

Ad esempio

  1. La bocca. Ebbene sì, anche le labbra maschili sono particolarmente sensibili e in grado di scatenare fantasie immediate. Quindi, saper baciare bene non è esclusivamente prerogativa dei maschietti ma anche le ragazze/donne dovrebbero investire su questa capacità.
  2. I bicipiti. Da sempre simbolo ed emblema di mascolinità, forza e vigore, alla maggior parte degli uomini piace molto ricevere dei massaggi intensi e sensuali sulla parte alta delle braccia. Concettualmente questo gesto porta l’attenzione sulla loro virilità, li fa sentire invincibili, apprezzati anche dal punto di vista della prestanza.
  3. La zona anale. Che un uomo sia eterosessuale, omosessuale o bisessuale non cambia nulla. L’ano è ricco di terminazioni nervose ed è una piccola porzione del corpo ad altissima sensibilità. Gli uomini che riescono a vivere il sesso in maniera libera e scevra da tabù e pregiudizi possono sperimentare le sensazioni appaganti del massaggio prostatico. Pare che sia la sensazione più vicina all’orgasmo femminile (più lungo e intenso rispetto a quello maschile) che un uomo possa provare. Perché privarsene?
  4. I genitali. Naturalmente, i genitali sono la parte del corpo maschile più sensibile agli stimoli sessuali.

Un gioco seducente: la ricerca delle zone erogene

Durante i primi appuntamenti, in quella fase del rapporto in cui, piano piano, ci si avvicina fisicamente sempre di più, il gioco della ricerca delle reciproche zone erogene è senza dubbio quanto di più eccitante si possa provare.

Come abbiamo detto, a parte i suggerimenti dati, ogni persona ha i suoi punti deboli, soggettivi. Scoprirli uno a uno può diventare una caccia al tesoro intrigante, che prolunga l’attesa del sesso vero e proprio e, quindi, intensifica anche a livello mentale ed emotivo quello che sarà il piacere che ne deriverà.

Importante ribadire ancora che, per rendere una notte d’amore davvero eccezionale, è necessario prendersi il proprio tempo e dedicare molto spazio ai preliminari.

Accarezzarsi, toccarsi, senza tralasciare neanche un centimetro di pelle è il modo migliore scoprire, uno dopo l’altro, tutti i punti erogeni del/la partner.

Questo gioco, che crea aspettativa e suspance, non solo regala piacere fisico ma agisce anche a livello mentale. Arrivare piano piano al rapporto sessuale completo, affrontando uno step dopo l’altro, regalando piccoli brividi in crescendo, è sicuramente l’arma vincente per notti indimenticabili.

2 pensieri su “Le zone erogene della donna e dell’uomo

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