Tradimento: chi ha tradito una volta lo farà di nuovo?

In questo articolo affronteremo un argomento piuttosto spinoso, spesso davvero doloroso, di sicuro molto delicato. Il tradimento.

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Quando si viene traditi dal proprio partner è possibile cadere in un vortice di sensazioni contrastanti, con prevalenza verso quelle negative. Si può perdonare? Soprattutto, il perdono è una scelta conveniente o bisogna mettere in conto che chi ha tradito una volta lo farà nuovamente?

Il tradimento

La prima cosa da tenere in considerazione è il significato di questa parola. Nella cultura occidentale, fortemente influenzata da retaggi cattolici, tradire il partner è considerato “peccato mortale” quindi qualcosa che non solo macchia di colpa il traditore ma ferisce l’orgoglio del tradito.

Se proviamo a guardare il problema in un’ottica più ampia, scopriamo però che in tantissime zone del mondo il tradimento non è neanche contemplato e l’avere più compagni o compagne è considerata una cosa assolutamente normale.

il tradimento
Come tutti sappiamo, la poligamia maschile è accettata in gran parte del mondo mentre in alcune tribù dell’Amazzonia e della Polinesia è presente anche quella femminile.

Tuttavia, per noi sentirsi traditi resta un’emozione sconvolgente e dolorosa, che va affrontata nel modo giusto per evitare di farsi fagocitare da sentimenti negativi come l’ansia, la depressione, la rabbia e l’aggressività che possono scaturire in tali circostanze.

C’è tradimento e tradimento

Se ci si accorge di aver subito un tradimento, prima di inveire contro il partner e farsi prendere dallo sconforto e dalla disperazione, bisognerebbe cercare di mantenere la mente lucida e il sangue freddo e cercare di capire di fronte a quale tipologia di tradimento siamo. Tendenzialmente, esistono tre tipi di tradimento:

fisico;
sentimentale;
psicologico.

Il tradimento fisico è il più comune. Il partner consuma un rapporto sessuale con un’altra persona, oppure intreccia una relazione extraconiugale basata esclusivamente sul sesso.

Il tradimento sentimentale è quello per cui il partner si innamora di un’altra persona, magari anche in modo platonico, sentendosi coinvolto emozionalmente fino al punto di arrivare a pensare di troncare la sua relazione ufficiale pur di potersi vivere quella clandestina in piena libertà.

Il tradimento psicologico è un’invenzione moderna e questa definizione viene utilizzata per indicare tutti i tradimenti “virtuali”, consumati tramite i social, le chat, le videochiamate o lo scambio di messaggi hot. Qualcuno potrebbe considerare, in questa categoria, anche la masturbazione con l’ausilio di materiale pornografico reperibile sui siti online dedicati.

Cosa fare se si scopre che il partner tradisce?

L’unica circostanza per la quale è consigliabile prendere coscienza del fatto che l’amore è finito è quando il partner tradisce sentimentalmente.

Se il compagno, o la compagna, ammette di essersi innamorato/a di un’altra persona, generalmente c’è poco da fare o da recuperare. In questo caso, la scelta più intelligente e rispettosa per tutti è chiudere il rapporto e permettere all’altra persona di seguire i suoi sentimenti e di essere felice in un’altra relazione.

Del resto, insistere nel voler portare avanti un fidanzamento o un matrimonio nel quale, dichiaratamente, non c’è più amore da una delle due parti, significherebbe soffrire inevitabilmente per tutta la vita.

In caso di tradimenti fisici o virtuali, invece, il margine di recupero è altissimo. Spesso, chi tradisce solo per sesso o divertimento, non ha assolutamente perso l’amore per il partner ufficiale ma, semplicemente, ha ceduto a una debolezza o alla noia.

Perché si tradisce?

Il tradimento, escludendo il caso sentimentale, può avere molte motivazioni, spesso anche banali:

calo della qualità della vita sessuale con il partner ufficiale;
desiderio di sperimentare una situazione nuova;
debolezza di fronte alle avance o al corteggiamento di un’altra persona;
problemi all’interno della coppia, che portano a volersi distrarre concedendosi una parentesi spensierata con un’altra persona;
noia, periodi di stallo nella coppia ufficiale.

In tutti questi casi, come possiamo vedere, non sono messi in discussione i sentimenti per il compagno o la compagna. A volte, semplicemente, si cede all’egoismo, senza pensare che i propri gesti possono portare conseguenze spiacevoli e molto dolorose ad altre persone.

Queste sono le situazioni in cui è consigliabile pensarci bene e a lungo prima di distruggere una relazione che, con tutta probabilità, è basata sull’amore reciproco e sulla volontà di continuare a stare insieme.

Perdonare il tradimento, si può?

Perdonare un tradimento fisico o virtuale si può e moltissime persone lo fanno. Se ci si accorge che alla base del tradimento c’è stata solo una debolezza o una mera attrazione sessuale, non c’è motivo di dubitare dei sentimenti del partner ed è possibile decidere di archiviare l’accaduto come “incidente di percorso”.

Secondo alcune statistiche autorevoli, più del 60% delle coppie che hanno vissuto il tradimento ne sono uscite addirittura rafforzate e il loro rapporto è persino diventato più rispettoso e soddisfacente.

Spesso, il motivo per cui si fatica a concedere il perdono, è la paura che chi ha tradito una volta lo possa fare di nuovo, rivelandosi così un traditore seriale che creerà sempre problemi, squilibri e sconvolgimenti nella coppia. E’ davvero così?

Chi tradisce una volta lo farà ancora?

Anche a questa domanda non è possibile dare una risposta secca e netta. Innegabilmente, esistono alcune persone incapaci di essere fedeli. Per carattere, personalità, occasioni, stile di vita.

Alcuni soggetti non concepiscono né comprendono l’alto valore della fedeltà e, per loro, avere avventure sessuali al di fuori della relazione ufficiale non è grave. Lo considerano un diversivo, un divertimento come un altro. Se il proprio partner fa parte di questa categoria, probabilmente è un traditore seriale e continuerà a esserlo. Magari diventerà più attento e furbo a non farsi scoprire ma tradirà a cadenza regolare, perché fa parte della sua indole.

Se invece il tradimento è stato un episodio isolato, che ha una spiegazione valida, logica e convincente, è molto improbabile che chi ha tradito ripeta l’errore. Quindi, il perdono va concesso basandosi sulla conoscenza del proprio partner, sul tipo di rapporto che si ha e anche considerando l’intensità e l’importanza dei sentimenti reciproci.

Come riconoscere un traditore seriale?

Alcuni tratti distintivi della personalità di un traditore seriale, utili per capire se ci si trova di fronte a un soggetto del genere, sono:

– una personalità molto prorompente, socievole, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, amicizie, situazioni;
– scarsa tolleranza della ripetitività, sia nel quotidiano che sotto le lenzuola;
– esperienze pregresse di tradimento, se il vostro partner vi racconta di aver sempre tradito le persone con cui era impegnato, probabilmente lo farà anche con voi.

I traditori seriali sono spesso molto abili nell’arte della lusinga, tendono ad esagerare in tutto, anche nel dichiarare l’amore.

Sono spesso teatrali, fanno gesti eclatanti e quasi sempre si fanno scoprire a causa dell’ansia, giustificandosi per cose di cui nessuno aveva chiesto loro conto. Questo perché sanno di essere colpevoli e si sentono in torto, quindi provano il continuo desiderio di rassicurare il partner, di dimostrare il loro amore e di mettere le mani avanti.

Come riconoscere un traditore occasionale?

D’altro canto, siamo tutti umani e anche la persona più corretta del mondo può incappare in un incidente di percorso o un errore, senza per questo dover essere definito un traditore o qualcuno che potrebbe rifarlo.

Generalmente, chi tradisce in maniera occasionale, sa dare un preciso motivo per giustificarsi e la spiegazione appare logica, convincente, sincera. Per esempio, può dire di aver ceduto alla proposta di una persona che ha stimolato il suo desiderio, oppure può ammettere di essersi rifugiato tra le braccia di un’altra persona perché in coppia c’erano dei problemi che lo facevano star male e soffrire. In questi casi, è molto difficile che il tradimento si ripeta, soprattutto se si lavora insieme sulle cause che l’hanno provocato.

In conclusione, non sempre chi ha tradito lo rifarà. Importantissimo è affrontare il problema dialogando in modo sincero e cercare di capire chi abbiamo di fronte.

Se si è stati traditi per un motivo ben circoscritto, sarà sufficiente eliminare quella causa per recuperare il rapporto, anche più sano e legante di prima. Se invece si ha a che fare con persone superficiali e poco inclini all’impegno, bisogna mettere in conto che i tradimenti saranno all’ordine del giorno.

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