Tonificare il pavimento pelvico per ritrovare il piacere dell’orgasmo

Molte donne, nonostante non lo dicano, non riescono a raggiungere l’orgasmo o, in altri casi, lo raggiungono con difficoltà e scarsa intensità e soddisfazione. A volte il problema è effettivamente organico ed è sbagliato ricercare cause complicate e fantasiose nell’ambito psicologico.

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Tonificare il pavimento pelvico è spesso la soluzione all’anorgasmia femminile e, con un po’ di costanza e motivazione, si possono ottenere ottimi risultati in tempi relativamente brevi. Ma per riuscirci è necessario affrontare la problematica dall’inizio, cominciando a capire e comprendere com’è strutturata, nel dettaglio, l’anatomia intima della donna.

Il pavimento pelvico

Non tutte sanno cos’è, né che è possibile effettuare dei semplicissimi esercizi quotidiani per tonificare il pavimento pelvico e ripristinare la naturale capacità di provare piacere e orgasmi che diano grande soddisfazione fisica.

Si chiama “pavimento pelvico” quel tessuto muscolare, molto ricco di nervi e terminazioni nervose, alla base della vagina. Come tutti i muscoli anche il pavimento pelvico è soggetto a cambiamenti strutturali nel corso della vita e può deteriorarsi al punto di compromettere il piacere sessuale.
mappa del pavimento pelvico

Cause del deterioramento del pavimento pelvico

Come mai quest’area intima femminile può deteriorarsi e quando è importante correre ai ripari e cercare di tonificare il pavimento pelvico?

Passare del tempo. Come tutti i muscoli anche quelli vaginali, con l’invecchiamento fisiologico, tendono a perdere turgore, potenza, contrattilità e turgore.
Dieta povera di proteine. Quando si eliminano le proteine dalla propria dieta, o si decide di seguire un’alimentazione molto povera di questo macronutriente, i primi a farne le spese sono i muscoli. Se all’inizio il problema si nota soprattutto su quelli molto grandi ed estesi, con il passare del tempo anche quelli più piccoli e nascosti cominciano a perdere massa e volume. E’ un dato di fatto che chi segue una dieta povera in proteine, con il passare dei mesi, comincia a notare di avere necessità di stimolazioni più intense o di più tempo per raggiungere l’orgasmo.
Parto. Il parto vaginale può lacerare il pavimento pelvico, così come il peso del pancione in gravidanza, che grava proprio sul basso ventre, può contribuire a indebolire le fibre muscolari. Se durante il parto viene poi eseguita l’episiotomia, ossia un’incisione vaginale per aiutare il bimbo a nascere, questa può recidere alcune terminazioni nervose del pavimento pelvico e limitare le sua sensibilità.
Obesità, per lo stesso motivo della gravidanza.
Situazioni patologiche come il prolasso vaginale, spesso dovuto a malattie primarie di una certa gravità.

Tonificare il pavimento pelvico: come si fa?

Innanzitutto bisogna essere in grado di individuare il problema, per poter capire se c’è necessità di fare qualcosa per tonificare il pavimento pelvico.

Sintomi di un pavimento pelvico poco tonico:

improvvisamente gli orgasmi si fanno meno intensi rispetto alle esperienze precedenti;
si nota che per raggiungere il piacere si ha bisogno di stimoli più intensi, di tempi più lunghi;
a volte l’orgasmo sparisce del tutto (questo capita spesso dopo il parto e getta la neo-mamma in una condizione di paura, preoccupazione e perdita di autostima che può contribuire a peggiorare o far insorgere la depressione post-partum);
nei casi peggiori, soprattutto dove c’è anche prolasso, la forma della vagina può modificarsi, risultando meno tonica, più grande, più visibile attraverso la biancheria o i pantaloni aderenti;
in alcuni casi il deteriorarsi del muscolo pelvico può comportare uno stimolo urinario continuo o l’incapacità di trattenere l’urina. Compaiono quindi episodi di incontinenza che possono consistere nella perdita di poche gocce fino a vera e propria incapacità di controllare la vescica.

Autodiagnosi o medico?

Nei casi meno gravi ci si può accorgere da sole di aver bisogno di tonificare il pavimento pelvico.

Quando, però, i sintomi sono molto accentuati, è sempre bene rivolgersi al medico di base o al ginecologo di fiducia, per ottenere una diagnosi certa ed escludere che il problema possa nascondere altre cause.

Si tenga presente che nei casi più gravi è possibile ricorrere alla chirurgia ricostruttiva (plastica) per riportare la vagina alla tonicità originaria e riprendere serenamente la propria vita sessuale.

Come tonificare il pavimento pelvico?

Come tutti i muscoli, anche il pavimento pelvico reagisce alle contrazioni volontarie. Quindi, se ci si accorge che la propria vagina “perde colpi”, la prima cosa da fare è un po’ di ginnastica. Esatto! Proprio come se allenassimo un bicipite, un quadricipite o un gluteo per renderlo più sodo e tonico.

Le contrazioni. Un semplicissimo esercizio, fattibile a tutte le età, molto utile per rinvigorire il pavimento pelvico è la contrazione. Si effettua in maniera molto naturale e può essere fatta in qualsiasi momento del giorno. Basta contrarre la vagina come quando si sente il bisogno di urinare ma lo si vuole trattenere. Se lo si fa con costanza, tutte le volte che si ha qualche minuto libero, già dopo poche settimane si potranno apprezzare i primi netti miglioramenti.
Gli squat. Quasi tutte le donne hanno provato a fare gli squat, per cercare di ottenere glutei dalla forma tonda e armoniosa. Ebbene, questo esercizio tanto odiato ma tanto utile è molto efficace anche sul pavimento pelvico. Il movimento di risalita, infatti, costringe a contrarre anche il muscolo vaginale.
Tutti gli esercizi per i bassi addominali e gli obliqui. Allenare intensamente la parte bassa dell’addome e la fascia addominale obliqua contribuisce ad avere maggior controllo anche sui muscoli pubici.

Quanto tempo ci vuole per tonificare il pavimento pelvico?

Questo dipende dall’entità e dalla cause del problema, dall’impegno e dalla costanza.

Dopo il parto, per esempio, bisogna mettere in conto che prima di ristabilire il perfetto equilibrio ci vorranno almeno 6-8 mesi. E, in genere, soprattutto se si è giovani, tutto torna esattamente come prima della gravidanza.

Se invece il pavimento pelvico ha perso vigore a causa dell’età, è possibile che sia richiesta un po’ più di costanza prima di ottenere dei buoni risultati.

In generale, dedicando 15 minuti al giorno alla ginnastica pelvica, dopo 5-6 mesi si comincia a notare un importante miglioramento, che inizia comunque a rendere la vita sessuale più piacevole e dà la carica e la motivazione giuste per continuare con costanza ad allenare i propri muscoli più intimi.

Esistono integratori da poter assumere?

Stiamo parlando di muscoli e, quindi, il comportamento da assumere per tonificare il pavimento pelvico è lo stesso che si dedicherebbe a qualunque altra fascia muscolare.

Se ci si vuole aiutare è possibile assumere degli integratori a base di aminoacidi e proteine. Si tratta di prodotti naturali, in quanto presenti anche negli alimenti. Si possono acquistare senza ricetta in tutti i negozi di alimentazione dietetica o biologica o negli stores dedicati agli sportivi.

Integrare la propria alimentazione con un surplus proteico è sicuramente utile per la salute di tutti i muscoli, dai più grandi e importanti ai più piccoli e nascosti. Ricordarsi anche di bere molto perché il metabolismo muscolare funziona grazie all’acqua: sì quindi a 2 litri di acqua al giorno ma anche a tisane, meglio se senza zucchero.

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