Stashing: perché il vostro partner tiene nascosta la relazione

Ellen Scott, famosa giornalista, ha coniato un altro termine che si inserisce perfettamente nella nuova cultura delle relazioni 2.0: “stashing”. Significa, in parole semplici, che il proprio partner fa di tutto per mantenere segreto il rapporto e per mantenerlo al di fuori della sua vita reale e Social.

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Perché questo accade? E’ un comportamento sano? Ma, soprattutto, è comprensibile e giustificabile o deve suonare come un fragoroso campanello d’allarme e mettere in guardia da una grossa delusione o, peggio ancora, da un pericolo? Scopriamolo insieme, analizzando tutte le possibili cause di questo atteggiamento quantomeno da definire bizzarro.

Stashing: cosa significa

“To Stash” significa, letteralmente “riporre”. Chi fa stashing, infatti, “ripone” il proprio compagno o la propria compagna “in un cassetto” da aprire e chiudere a suo piacimento.

Questo tipo di comportamento relazionale descrive una persona che inizia una relazione con qualcuno ma gli impedisce di entrare nella sua vita. Per capirci, lo stasher:

Stashing: lui nasconde la vostra relazione
non permette al proprio compagno di conoscere i suoi familiari, che siano i genitori o i figli;
si rifiuta di uscire in compagnia dei propri amici;
evita accuratamente di far sapere dove lavora, in modo da non far conoscere al partner i propri colleghi o collaboratori;
non accetta l’amicizia del partner sui Social, così che lui/lei non possa né partecipare né vedere le sue attività online;
nasconde accuratamente l’esistenza di sue pagine internet, ad esempio il suo sito, il suo blog, la sua pagina Facebook o Instagram personale e/o professionale;
non parla mai della propria famiglia o dei propri amici, non fa nomi, non coinvolge.

In pratica, un rapporto nei quali uno dei due è uno stasher, consiste nel vedersi “su appuntamento programmato”, stare insieme anche sessualmente, trascorrere del tempo in piacevole compagnia e poi “ognuno a casa sua”, facendo ben attenzione che non si sappia né indirizzo né zona.

Unica notizia confortante: solitamente, lo stasher non pone troppi limiti sul telefono. Quindi, in genere, messaggi e telefonate non rappresentano un problema ma, anzi, diventano quasi il nutrimento principale del rapporto e l’unico mezzo comunicativo immediato sul quale potersi basare e dal quale estrapolare certezze.

Perché lo stasher si comporta così?

La mente umana, così come gli atteggiamenti, si sa, è un antro infinito che racchiude molteplici opzioni, possibilità, reazioni e pensieri.

Il fenomeno dello stashing è relativamente giovane, nel senso che è arrivato sulle scrivanie di psicologi e sociologi da poco. Scientificamente, quindi, non esistono molti dati grazie ai quali poter comprendere appieno i motivi di questo comportamento, ammettiamolo, piuttosto complicato da decodificare. Tuttavia, qualche ipotesi plausibile gli esperti l’hanno fatta.

Necessità di nascondere una seconda vita. Purtroppo, se si vuole pensare che spesso “l’ovvietà è la verità”, se si ha a che fare con qualcuno che nasconde la relazione bisogna mettere in conto che questa persona potrebbe non essere libera. Spesso, uomini o donne sposati o impegnati, hanno paura di ammettere il loro status perché sanno che dichiarandolo perderebbero l’occasione di intrecciare una liason extraconiugale. Così si spacciano per single ma se l’avventura di una sera, accidentalmente, diventa più coinvolgente di un semplice “incontro di letto”, si ritrovano a dover preservare da un lato la loro famiglia o coppia e dall’altro la loro nuova, intrigante, eccitante e stimolante relazione, che non vogliono assolutamente perdere.
Bugie. Soprattutto per quanto riguarda gli incontri sui Social, è possibile che qualcuno si dipinga per quello che non è. Ammettiamo che un uomo (ma vale anche per le donne!) si spacci per un interessante avvocato, magari benestante mentre, in realtà, è tutt’altro: ovvio che tenterà di evitare in tutti i modi che la sua nuova conquista venga in contatto con persone che potrebbero far crollare il castello di carte con una semplice, innocente battuta.
Paura. In alcuni casi, le persone possono essere talmente spaventate e terrorizzate dall’inizio di una nuova relazione da volerla “negare” al mondo intero pur di proteggersi in caso andasse male.

Da giustificare solo l’ultimo caso

E’ abbastanza inutile dire che, se si ha a che fare con uno stasher che rientra nei primi due casi è necessario riflettere molto bene sulla possibilità di continuare a frequentarlo.

Chi si comporta in questo modo è spesso un manipolatore e, non da escludere, un narcisista patologico. Ovviamente ognuno fa le sue scelte e niente vieta di stare al gioco, godendosi la relazione per quella che è. L’importante è avere ben chiaro il concetto che si sta costruendo qualcosa su basi molto fragili, destinate a crollare, prima o poi.

Attenzione, quindi, a non farsi coinvolgere eccessivamente, a non mettere in campo sentimenti importanti e profondi, a non investire troppo su un tipo di rapporto che, fin dall’inizio, mostra tutti i segnali di un imminente e inevitabile fallimento.

Se, invece, ci si trova di fronte una persona che fa stashing per paura, il discorso cambia totalmente. E’ anche vero, però, che cambiano anche i comportamenti e le riflessioni da fare in proposito.

Perché si fa stashing per paura?

Facciamo qualche esempio. Se una persona:

ha sofferto moltissimo per amore, magari sta uscendo da una storia fallimentare che l’ha lasciata devastata emotivamente;
sta affrontando, o ha dovuto farlo, un divorzio, magari complicato anche dalla presenza di figli o da divisioni economiche poco giuste;
vive in una famiglia molto tradizionale, di mentalità chiusa, che gli ha fatto pesare l’aver chiuso una storia d’amore;

è giustificabile che, all’inizio di un nuovo rapporto, tenda a non dare troppo spazio a una nuova persona. Presentare il partner in famiglia o agli amici significa “ufficializzare” un rapporto, renderlo “reale”, “vero”. Significa anche esporsi al giudizio e far sapere a tutti che si è fidanzati. Il timore, nelle storie appena nate, è che poi le cose vadano male e ci si trova a dover dare nuovamente spiegazioni a tutti di un ennesimo fallimento sentimentale.

Questo potrebbe essere un valido motivo per fare stashing e “tenere per sé” un sentimento neonato, quantomeno fin quando entrambi non ci si sentirà abbastanza sicuri da presentarsi al mondo come coppia. Solida, destinata a durare e con poco margine di possibilità che si trasformi in un’occasione da dover giustificare, magari nuovamente, ad amici e parenti.

Come si capisce se uno stasher è un impostore o solo un prudente?

Adesso che si è ben capito cos’è lo stashing, come si attua e perché, resta un’unica domanda: come si può capire se si ha a che fare con un manipolatore che sta cercando di prendere in giro o con una persona particolarmente sensibile e prudente che vuole semplicemente un po’ di sicurezza prima di ufficializzare un rapporto?

In realtà è molto facile: basta aspettare un po’ e, nel frattempo, fare una domanda mirata, chiara e precisa. Se il proprio partner evita rigorosamente di coinvolgere la coppia con amici e familiari, dopo qualche tempo è assolutamente legittimo chiedergli direttamente il perché.

Se si innervosisce, perde la pazienza, accampa motivazioni confuse, poco chiare e contraddittorie, quasi sicuramente ci troviamo davanti a un soggetto narcisista, scorretto e che sarebbe il caso di valutare quanto sia adatto alla propria vita.

Chi, invece, fa stashing per pura prudenza o paura, generalmente lo ammette candidamente. Dichiarando che, prima di presentare mamma e papà, figli o migliori amici, preferisce essere ben sicuro dei propri sentimenti e di essere adeguatamente ricambiato.

Normalmente, le persone in buona fede, nonostante abbiano i loro tempi, prima o poi cedono e presentano il partner in famiglia e nella loro compagnia di amici.

In conclusione: se il nuovo partner ha solo bisogno di tempo è giusto e rispettoso comprendere e accettare le sue esigenze e necessità.

Non per tutti è semplice presentare il fidanzato o la fidanzata a casa e, soprattutto, non è dato sapere quale sia la situazione specifica per cui questa persona è così restia a coinvolgere i propri cari.

Potrebbe essere perché si vergogna di avere umili origini o, al contrario, non vuole subito far notare di essere molto ricco e benestante. Potrebbe essere che i suoi genitori sono molto severi o invadenti e potrebbero mettere a disagio il nuovo partner, soprattutto se non c’è ancora una solida confidenza di coppia.

In tutti questi casi lo stashing è più che giustificabile. Negli altri, invece, molto meno e soggettivamente è giusto scegliere se continuare la relazione o scappare a gambe levate.

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