Siti di Incontri: col Coronavirus meno sesso occasionale, più conversazione

I siti di incontri sono una risorsa che tutti, più o meno, abbiamo imparato ad apprezzare e utilizzare per diversi scopi. Chi per cercare relazioni durature, chi per elettrizzanti avventure da single o extra-coniugali, chi semplicemente per trascorrere qualche serata spensierata e chi per cercare compagnia.

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Attualmente, ai tempi di Coronavirus e delle restrizioni sociali, si rivelano fondamentali per mantenere un certo equilibrio psicologico, una parvenza di normalità e i contatti con altre persone.

Ma com’è cambiato l’approccio, anche online, a causa di questa emergenza sanitaria che ci costringe all’isolamento?

I siti di incontri: quando la tecnologia si fonde con la socialità

I siti di incontri hanno letteralmente rivoluzionato il modo di approcciare, iniziare, vivere e godere delle relazioni sociali. Statisticamente, e il dato è molto interessante, più per gli adulti e per la gente matura che per i ragazzi.

Il motivo è abbastanza semplice da spiegare: i giovani escono in comitiva, frequentano locali, fanno conoscenze. Gli adulti, invece, è più difficile che abbiano “la compagnia” perché magari tutti gli amici sono sposati o perché gli impegni lavorativi non permettono gran vita sociale. O, banalmente, perché a quaranta-cinquant’anni si hanno molte meno energie per organizzare serate fuori.

Ecco che internet si rivela una risorsa importantissima per non dover rinunciare all’emozione del flirt, del nuovo incontro e del gioco della seduzione. Se già in tempi normali era così, adesso, in piena emergenza Coronavirus, il tutto si è amplificato.

siti dating al tempo del coronavirus

I siti dating ai tempi del Covid-19

Tutto il mondo è chiuso in casa. Impossibilitato a uscire. Nessuna occasione di socialità, nessun nuovo incontro, nessuna possibilità di svago e divertimento al di fuori delle mura domestiche.

Mai come oggi ci si deve ritenere fortunati a poter beneficiare di un pc, uno smartphone e una connessione internet. Basta un click e si apre un mondo. Un mondo immutato rispetto a quello reale, che ci si è sgretolato attorno.

Sui siti dating nulla è cambiato: si incontra gente, si fa sesso virtuale, si chiacchiera, ci si conosce, si passa il tempo. Una parentesi in grado di riportare ognuno di noi a quella che è “la normalità” della quale dovremo fare a meno ancora per qualche tempo.

Tuttavia, complice anche la situazione psicologica della popolazione, provata e preoccupata, pare che i trend siano leggermente cambiati anche sulle piattaforme online dedicate alla ricerca di compagnia.

Meno sesso più chiacchiere?

Quando si dice “siti di incontri” cosa viene in mente, automaticamente?

Foto di donne e uomini, che possono risultare più o meno accattivanti e affascinanti.
Chat veloci per capire se c’è affinità.
Approfondimento di conoscenze con una cerchia selezionata di persone, scelte tra tante.
Approccio basato soprattutto sull’attrazione fisica o mentale che richiama, inevitabilmente, la sessualità.
Come fine, il potersi concedere una serata di sesso virtuale o una conoscenza sufficiente a darsi un appuntamento, sempre sperando che ci sia un dopo-cena particolarmente intrigante.

Adesso, stressati e preoccupati dall’emergenza sanitaria, le cose sono lievemente cambiate anche in quest’ambito. Più che al sesso si pensa alla compagnia. Al rapporto umano.

Alla necessità urgente, forte, di provare l’emozione di scambiare quattro chiacchiere con altre persone, di confrontarsi, di raccontarsi nel presente e nei progetti futuri.

Un fenomeno scientificamente spiegabile

La perdita di interesse verso il sesso e la necessità più urgente di rapporto umano ha una spiegazione assolutamente sensata, sostenuta anche dalla psicologia.

Quando si teme per la propria vita, quando si vede il proprio futuro avvolto nella nebbia, l’essere umano tende a cercare conforto. Questo può avvenire attraverso diversi meccanismi:

ricerca di comfort-food, ossia tendenza a mangiare di più e scegliere solo tra gli alimenti preferiti;
tendenza a ricavarsi delle parentesi di oblio mentale, ricorrendo quindi alla tv, ai film, alle serie-tv, ma anche a un bicchiere di vino in più;
voglia, volontà e quasi necessità fisiologica di parlare. Di sfogarsi. Di buttare fuori l’angoscia, di cercare il confronto, sperando in rassicurazioni.

Purtroppo, se le prime due opzioni sono facilmente reperibili anche in lockdown, la terza è più complicata. Soprattutto per chi vive solo o per chi, magari, abita con i propri genitori o con i figli ma non ha coetanei a portata di mano.

Ecco che i siti di incontri, magicamente, più che un posto dove cercare seduzione e sesso, si trasformano in un luogo in cui sperare di trovare qualcuno con cui chiacchierare.

Il sesso passa in secondo piano. Più urgente, per molti, in questo momento è ripristinare le emozioni che provengono da un abbraccio, da una carezza, da una mano sulla spalla, da un sorriso amichevole.

Tutte cose che, fino a poco tempo fa, si davano per scontate e spesso erano anche ritenute inutili. E che oggi, invece, fanno sentire prepotentemente la loro mancanza.

Come sfruttare al meglio i siti di incontri ai tempi del Coronavirus

Bisogna preoccuparsi se, attualmente, fa più piacere conoscere qualcuno per chiacchierare anziché avere voglia di organizzare una serata in cam per fare del sano sesso occasionale? Assolutamente no. Abbiamo appena spiegato quanto, invece, sia normale e naturale.

Questo periodo di isolamento può, però, essere un’ottima occasione per usare i siti di incontri e mettere le basi per rapporti meno effimeri e più duraturi che un’attrazione veloce per una serata di virtual-sex.

Chiacchierare online, raccontarsi, svelare a qualcuno anche le proprie paure e angosce, è un modo molto efficace per stabilire veri e propri contatti profondi e mettere le basi per simpatie che hanno tantissime possibilità di trasformarsi in relazioni serie. Basate non solo sull’attrazione fisica o sulla voglia di fare sesso ma anche sulla conoscenza reciproca profonda, sulla stima, sull’affetto e, perché no, sull’innamoramento o l’amore.

Quanti si fidanzeranno alla fine del lockdown?

E’ assolutamente legittimo pensare che molte relazioni cominciate adesso sui siti di incontri si possano trasformare in bellissime storie d’amore una volta che l’emergenza sanitaria sarà passata.

Proprio perché, avendo tanto tempo e tanta voglia di condividere sensazioni ed emozioni, ci sono tutti gli elementi per stabilire connessioni mentali e affettive di una certa importanza, forti, salde. Destinate a crescere e durare. Non è escluso, quindi, che una volta che ci avranno “liberati”, queste conoscenze virtuali possano sfociare in un incontro e dare inizio a splendide relazioni, che partono già con delle fondamenta piuttosto solide.

Che ci sia un boom di fidanzamenti, convivenze e matrimoni subito dopo la sconfitta del Covid-19? Non è affatto da escludere. Anche perché questo periodo di reclusione forzata sta facendo riflettere molto i single. Su quanto sia importante e bello, nei momenti difficili, avere accanto qualcuno con cui condividere gioie e pesi della vita.

Quindi, forse anche i single più incalliti, ora come ora stanno rivalutando la possibilità di “mettere la testa a posto” e pensare, per il futuro, alla costruzione di una storia seria e, perché no, di una famiglia.

E per chi, invece, continua a pensare al sesso?

Questo, naturalmente, è solo un aspetto della situazione. Ci sono anche tantissime persone che, Covid o non Covid, mantengono una vivacità sessuale molto alta e hanno ancora voglia di divertirsi in spensieratezza e di godere dei piaceri della carne. Anche virtualmente.

Anche in questo caso i siti di incontri sono l’ideale: che si cerchino amicizie tranquille o brividi adrenalinici, adesso che le piattaforme di dating sono ancora più frequentate, sicuramente si troverà ciò che si sta cercando.

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