Il sesso virtuale è tradimento?

Il virtual sex, o sesso virtuale, è ormai un’abitudine e una consuetudine per molte persone. Fare sesso in chat aiuta a far cadere i freni inibitori, a soddisfare la voglia di avventura, ad avere l’illusione e realizzare la fantasia di cambiare spesso partner.

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Non c’è niente di male a fare sesso virtuale tra maggiorenni (ricordiamo sempre che, invece, chattare con minori è reato) ma cosa succede se si è sposati o fidanzati? E’ da considerarsi tradimento?

il sesso virtuale è tradimento?

Il virtual sex: cos’è

Cosa si intende per virtual sex? Semplicemente, il parlare o il fare azioni a sfondo sessuale tramite le tecnologie virtuali. Ci sono molti modi per poter fare sesso virtuale:

chattando nelle chat apposite;
utilizzando Messenger o Skype;
tramite WhatApp;
telefonicamente.

Infatti, il sesso virtuale si categorizza in diversi modi:

contenuti scritti;
voce;
invio di foto e video;
videochiamata in diretta.

Consiste nel parlare di sesso, scambiarsi fantasie, inviarsi foto di nudo reciproche o video oppure, nella modalità più realistica, masturbandosi insieme durante una diretta video o videochiamata.

Perché il sesso virtuale piace così tanto?

Il sesso virtuale appaga molto ed è infatti una delle pratiche più utilizzate, anche se molte persone non ammetterebbero mai di farlo. Ci sono diverse motivazioni che rendono il virtual sex una cosa affascinante e che è in grado di regalare emozioni molto forti.

  1. Facendo sesso virtuale si appagano i propri desideri più nascosti perché spesso, chattare con qualcuno che si conosce poco, aiuta a far cadere le inibizioni che si hanno col proprio partner, davanti al quale si vuole mantenere un certo contegno e “rispettabilità”.
  2. Il virtual sex non impegna, nessuno dei due pensa che quel passatempo diventerà una storia, anche se potrebbe succedere.
  3. La modalità “diversa” stimola la fantasia.

Tuttavia, la cosa che più intriga del sesso virtuale è la possibilità di avere sempre partner diversi senza per questo doversi ritenere “persone facili” o intessere vere e proprie storie.

Il sesso virtuale è sano?

Se il sesso virtuale fa parte di una normale vita sociale e sessuale, e non diventa un’ossessione o l’unico approccio con l’altro sesso, non solo è sano ma è effettivamente benefico.

Avere conferme da persone diverse, sentirsi fare dei complimenti, sfogare la propria fantasia senza freni fa bene alla salute psico-fisica, migliora l’autostima, insegna molte cose sulla sessualità e aiuta a vivere meglio.

Collegarsi a internet per scambiarsi fantasie e foto con un partner occasionale non implica nessun rischio, non impegna ma aiuta a giocare con il proprio corpo, a sentirsi più avvenenti, desiderati. Il problema nasce esclusivamente a livello etico per quanto riguarda le persone sentimentalmente impegnate.

Chattare di sesso è tradimento?

Tecnicamente, se si fa del sesso virtuale con un partner diverso dal proprio, non si può parlare di tradimento. Nell’accezione giusta del termine il tradimento deve implicare o un contatto fisico o un interesse sentimentale.

Nel sesso virtuale, di fatto, non c’è niente di tutto questo. In realtà, però, a nessuno farebbe piacere o accetterebbe di buon grado, che il proprio compagno o compagna faccia del virtual sex con altre persone. Eticamente quindi, sapere che il proprio partner pratica il sesso virtuale con altre persone viene vissuto come un tradimento.

D’altro canto, questo mood porta anche chi pratica in prima persona il sesso virtuale a sentirti in colpa e “sporco come se avesse tradito”. La riflessione da fare, a questo punto, è più che altro personale.

Se si fa fatica a vivere la propria sessualità in un ambito esclusivo, pur amando la persona con cui si è scelto di condividere la vita, in realtà l’alternativa del sesso virtuale può essere uno spazio privato che appaga e rende sereni e non influisce sulla propria relazione.

I sensi di colpa dei virtual sex addicted

E’ abbastanza normale che, se si sente l’esigenza di evadere dalla coppia, ci si senta in colpa. Soprattutto se l’evasione è rappresentata da momenti di intimità, seppur virtuale, con altre persone.

Purtroppo, però, statistiche autorevoli sottolineano che oltre l’80% delle persone non è in grado di sentirsi sessualmente appagata dalla stessa persona per tutta la vita. Il desiderio, infatti, generalmente inizierebbe a scemare fisiologicamente dopo 3 anni.

In questo caso, la maggior parte delle coppie si lasciano o sperimentano un tradimento vero e proprio. Psicologicamente parlando, il virtual sex potrebbe essere un’alternativa e, in molti casi, un modo per evitare lo sfacelo di coppia.

Sono impegnato ma faccio sesso virtuale

Capita spesso che persone impegnate ammettano, con molta vergogna, di dedicarsi ogni tanto a sessioni di virtual sex sulle chat o con qualche contatto dei propri social net. Anche se al proprio compagno o compagna non farebbe piacere, c’è da dire che è un comportamento piuttosto comune e anche sano, per certi versi.

Si tratta di spazi privati volti più a se stessi che non alla condivisione. Fare sesso virtuale non implica un sentimento con l’altra persona e spesso neanche una vera e propria attrazione fisica. Il sesso virtuale è più volto a una soddisfazione personale, fisica e psicologica.

Questo perché la masturbazione è considerata una pratica da adolescenti, mentre invece è provato che si continua a praticare anche nell’età adulta. Tuttavia, farlo da adulti fa scaturire dei sensi di colpa e delle difficoltà che impediscono il vero appagamento. Masturbarsi sostenuti e supportati da un’altra persona, anche se in mezzo c’è lo schermo di un pc, rende il tutto più naturale e normale.

Inoltre, fare sesso virtuale e trovare diversi partner disposti a scrivere su uno schermo tutto il loro apprezzamento, aumenta l’autostima. Questi sono i reali motivi per cui il sex online piace tanto. Sono più ascrivibili a se stessi, quindi, che non a un’attrazione verso qualcuno di diverso dal proprio compagno/a ufficiale.

Ho fatto sesso virtuale. Ho tradito?

In realtà no. Se il sesso virtuale è fine a se stesso e se non c’è alcun coinvolgimento con l’altra persona, non si può assolutamente parlare di tradimento nei confronti del partner ufficiale.

Il problema potrebbe sorgere nel momento in cui le sessioni di virtual sex diventano regolari, sempre con lo stesso utente o sconfinano nella confidenza, nel raccontarsi, nel conoscersi. In questi casi può succedere che un’avventura online si connoti di valori aggiunti e sfoci in qualcosa di molto diverso, più profondo che, a quel punto, potrebbe anche essere considerato un tradimento.

In questo caso, più che preoccuparsi del proprio partner, sarebbe bene chiedersi come mai questo è successo. Quando si tradisce, infatti, lo si fa sempre perché nella coppia qualcosa non va. E la maggior parte delle volte il problema è ubicato proprio nella sfera della sessualità.

Se si ha bisogno di cercare evasioni in tal senso, forse la cosa migliore sarebbe quella di confrontarsi con il proprio compagno o compagna e cercare di capire come mai l’intesa sessuale non è così forte, tale da costringere a cercare soddisfazione altrove.

In conclusione: se vi piace concedervi delle pause sessuali con degli sconosciuti in chat, sapete gestire la cosa a livello puramente ludico e questo non influisce sulla vostra vita relazionale e sociale, non c’è nulla di male nel concedersi questo gioco e, anzi, ha solo benefici.

Se invece il virtual sex diventa una necessità, significa che lo state usando per colmare delle carenze e dei vuoti, che vi consiglio assolutamente di analizzare e risolvere in maniera più profonda.

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