Sesso: quando la scarsa passione è sintomo che qualcosa non va nella coppia

Le crisi di coppia non sono sempre facili da individuare. Soprattutto quando la relazione è iniziata da poco e da un lato si cercano continue conferme che tutto proceda verso la costruzione di qualcosa di bello mentre dall’altro si cercano spasmodicamente indizi di un eventuale malessere che porterebbe a non investire eccessivamente su questa storia.

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Ciò che è sicuro è che il sesso è sempre il fattore fondamentale per capire se il proprio rapporto gode di ottima salute oppure ha dei problemi che vanno indagati e risolti.

In questo articolo cercheremo di capire quali sono gli atteggiamenti che dovrebbero sempre far scattare un campanello d’allarme e dovrebbero portarci a prestare più attenzione al partner.

Non c’è crisi quando il sesso funziona

Lo cantava anche la grandissima Raffaella, che da poco ci ha lasciati, gettando su tutti noi un’ombra di dispiacere e nostalgia: non c’è odio e non c’è guerra quando a letto l’amore c’è.

In effetti, statistiche alla mano, sembrerebbe proprio che la immensa Carrà avesse assolutamente ragione.

La maggior parte delle coppie che si presentano nei consultori o presso dei terapeuti privati per farsi aiutare a rimettere in piedi il proprio rapporto lo fa proprio spinta da problematiche che si manifestano a livello sessuale.

Tra le cause più comuni:

diminuzione del numero di rapporti sessuali alla settimana o al mese;
cambiamenti significativi a livello sessuale, ad esempio i rapporti diventano frettolosi, meccanici, si ha quasi l’impressione di fare sesso più che dovere coniugale che non per vero e proprio piacere;
abitudini sessuali che cambiano improvvisamente, per esempio i rapporti diventano sbrigativi oppure non si concludono con il piacere reciproco.

Il dato fondamentale è che quando uno o entrambi i partner non sono più sessualmente soddisfatti si accorgono, improvvisamente, anche di problematiche che, probabilmente, esistevano già prima ma alle quali non si dava eccessiva importanza.

Il sesso che subisce un notevole abbassamento di qualità, invece, preoccupa sempre molto.

scarsa passione sessuale

Il sesso che non soddisfa più deve preoccupare

Interessante è scoprire che, in barba a tutti i discorsi diplomatici che vorrebbero l’amore e l’affetto perennemente al primo posto, pare proprio che anche tutti i sessuologi siano concordi nel dire che è proprio così.

Quando il sesso non soddisfa significa quasi sempre che c’è un problema a livello molto più profondo nella coppia, spesso correlato ad altre situazioni che, fino a quel momento, erano rimaste silenti.

Possibili cause di insoddisfazione sessuale improvvisa in una coppia:

fine dell’attrazione fisica;
problematiche a livello caratteriale, pratico, quotidiano che tendono a raffreddare anche la passione sotto le lenzuola;
tradimenti.

L’attrazione fisica può finire

Il primo caso, cioè quello in cui uno o entrambi i partner non si sentono più attratti, è più comune nelle coppie rodate, che stanno insieme da molto tempo.

Molto spesso questa situazione, per delicatezza e pudore, viene semplicemente bollata come la fine dell’intesa e dell’amore.

Non è quasi mai così. Infatti, due persone che sono state insieme per diverso tempo, difficilmente possono smettere di provare affetto e stima reciproca.

Invece, è molto comune che smettano di provare mera attrazione fisica e passione sessuale, perché la scintilla che li univa da quel punto di vista, con il tempo, si è affievolita.

Le cause possono essere molte: i cambiamenti fisici che ognuno di noi subisce nel corso del tempo, l’abitudine, la noia.

Ecco perché è molto importante, anche quando si è all’interno di una relazione stabile, non smettere mai di corteggiare il proprio compagno o la propria compagna e cercare sempre di non cadere nell’errore del rapporto sessuale ripetitivo, che alla lunga diventa più una mansione coniugale che non un momento di intimità, divertimento e piacere.

I problemi raffreddano il sesso

In questo caso, invece, non si tratta di aver perso la passione e la voglia di contatto con il partner ma, piuttosto, di una sbagliata gestione della relazione che, a lungo andare, si riflette anche in camera da letto.

Una coppia litigiosa, in cui ogni giorno ci si trova ad affrontare situazioni difficili e che portano alla discussione, molto presto perderà anche il piacere di approcciarsi fisicamente.

Così come problemi lavorativi, un livello di stress estremamente alto e mal gestito, continue preoccupazioni per questioni pratiche o economiche, sicuramente comprometteranno anche quei pochi momenti di pace che potrebbero essere dedicati al sesso.

Ecco perché è molto importante, fin dai primissimi mesi di vita di una coppia, imparare a capire quando è davvero il caso di accendere la miccia di un litigio e quando, invece, bisogna avere la maturità di disinnescarla e passarci sopra.

Gelosie immotivate, piccole liti per chi debba portare fuori la spazzatura, continue punzecchiate sulla suocera o sugli/lle amici/che dell’altro/a: tutte questioni che potrebbero essere tranquillamente superate o rimandate in favore della protezione dell’armonia del rapporto.

Tradimenti

Purtroppo, quando improvvisamente una bella intesa sessuale subisce una flessione importante, è possibile che la causa sia un tradimento.

Il che, se ci pensiamo, è purtroppo logico. Infatti, se una persona ha conosciuto qualcuno da cui si sente, in quel momento, molto attratto e coinvolto è fisiologico che l’attrazione e il coinvolgimento verso il/la partner abituale scemi notevolmente e molto velocemente.

Quindi, sì. Se, improvvisamente, all’interno della coppia si nota un disinteresse verso il sesso o poca voglia di dedicarsi a serate intense e coinvolgenti, bisogna anche mettere in conto che possa esserci un terzo incomodo a occupare la mente del proprio amato o della propria amata.

Situazioni in cui è normale che il sesso sparisca o cambi

Detto ciò si devono anche menzionare alcune situazioni in cui è assolutamente normale che la passione, in una coppia, subisca una momentanea flessione o addirittura sparisca del tutto.

In questa casistica rientrano tutte quelle opzioni in cui, per cause di forza maggiore, ci sono altre priorità.

Ad esempio, se il partner è molto preoccupato perché sta lavorando a un progetto complicato di cui non sa ancora l’esito, se non sta bene fisicamente, se sta aspettando risposte importanti a livello personale o professionale, se sta vivendo un periodo di forte stress è piuttosto comprensibile che non abbia molta voglia di fare sesso.

E, in questo caso, l’atteggiamento più corretto è quello di capire e donargli comunque attenzioni sotto altre forme.

Che sia il portargli/le un caffè nella sua camera mentre studia o lavora, proporgli/le una cena a base dei suoi piatti preferiti, fargli/le delle coccole prima di dormire, ascoltarlo/a se ha voglia di sfogarsi.

Senza lamentarsi troppo del fatto che la vita sessuale sta subendo un calo, così da non caricarlo/a di un ulteriore senso di colpa.

Un’altra situazione tipica in cui molte coppie fronteggiano, con preoccupazione, la carenza di sesso è senza dubbio il periodo della gravidanza e i primi mesi della nascita di un figlio.

Anche in questo caso è assolutamente normale che la vita di coppia passi in secondo piano e questo non è affatto sintomo che qualcosa non va.

Semplicemente è una conseguenza di un cambiamento importante nella propria vita e, per quanto riguarda le donne, un diminuito appetito sessuale dato dalla fluttuazione ormonale che il parto comporta.

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