Sesso e timidezza: come superarla per farsi dire di si

La timidezza è un difetto? Forse, nell’epoca spregiudicata di oggi, qualcuno potrebbe percepirla in questo modo. Di fatto non è vero. Le persone timide sono, quasi sempre, soggetti particolarmente sensibili, intelligenti, che hanno dentro un mondo colorato e creativo ma che non amano, o non riescono, a condividerlo con leggerezza.

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Tuttavia, è pur vero che, per quanto riguarda l’approccio sessuale, la timidezza è spesso un limite che rischia di precludere occasioni e chiudere porte.

Come si fa a far combaciare buon sesso e timidezza? Non è impossibile. Basta capire alcuni meccanismi psicologici, sui quali lavorare, e mettere in atto qualche trucchetto.

Sesso e timidezza: sempre più persone combattono con questo strano binomio

Diciamoci la verità. Il periodo che abbiamo trascorso, che ci ha costretto a estraniarci dai rapporti con gli altri e imparare a fare amicizia con la solitudine, non ha aiutato.

Questo lungo anno pandemico in cui non abbiamo potuto socializzare, flirtrare, fare esperienze e conoscere nuova gente ha influito pesantemente su molti di noi. Soprattutto sulle personalità più delicate e fragili che, già prima, avevano qualche problema nel proporre e proporsi.

Anche per quanto riguarda il sesso, il discorso non è molto diverso. Chi non ha un partner fisso, nel corso dello scorso anno, ha avuto ben poche occasioni di dedicarsi alle conoscenze e alle avventure.

Quindi, è possibile che persino i più esperti Casanova o le donne più disinibite si trovino, adesso, a provare un po’ di insicurezza.

Come fare per superare questi sentimenti limitanti e trovare il coraggio di buttarsi nuovamente nella mischia, alla ricerca di amore, divertimento o, semplicemente, una sana avventura di lenzuola?

il sesso e la timodezza

Sesso e timidezza: a volte può essere vincente

C’è da dire che non sempre la timidezza è un ostacolo. Dipende sempre dalla persona che ci si trova di fronte.

Per un timido, o una timida, ad esempio, potrebbe essere molto interessante confrontarsi con un partner che sia totalmente l’opposto. Quindi spregiudicato, trasgressivo, molto diretto.

Alle persone così esuberanti, generalmente, i timidi piacciono e intrigano molto. Perché? Perché un individuo come loro, che vuole dominare la scena, li infastidisce, fondamentalmente.

Il primo consiglio per i timidi, o per chi al momento si sente un po’ fuori allenamento, è proprio quello di puntare a un partner molto aperto, poliedrico ed istrionico.

Generalmente, questi tipi, uomini o donne che siano, tendono a dare molta confidenza alle persone allegre e vivaci ma si innamorano o incapricciano quasi sempre di quelli che stanno un po’ a margine, che li stuzzicano poco.

Lo abbiamo visto in tanti romanzi e tanti film. Chi può dimenticare la leggendaria Baby di “Dirty Dancing” che, da ragazza-tappezzeria, diventa la star della stagione?

Cominciamo da qui: sesso e timidezza non sempre si respingono. A volte possono diventare un mix micidiale di sensualità ed erotismo.

Non cercare di snaturarsi

Sesso e timidezza, come abbiamo appena detto, possono diventare un binomio vincente. Purtroppo, non sempre.

Se da un lato c’è la favola, che può anche trasformarsi in realtà, dall’altra ci sono fin troppi esempi, magari anche vissuti sulla propria pelle, del contrario.

Ti ci ritrovi in qualcuna di queste situazioni?

  1. Ti piace una persona, sembra anche che ti ricambi, non hai il coraggio di dichiararti e poi lei/lui si fidanzano con qualcuno che, invece, ha preso l’iniziativa senza pensarci troppo.
  2. Sei interessato a qualcuna/o e passano mesi e mesi a bocce ferme perché non riesci a farle/gli capire che speri in qualcosa di più.
  3. Da troppo tempo ti capita di conoscere qualcuno, esserne colpito e non avere mai il coraggio di avvicinarti, presentarti, iniziare una conversazione rompi-ghiaccio.

Tutte queste sono certamente occasioni perse. Nessuno sa come sarebbe andata a finire. Magari in un niente di fatto ma magari, invece, no!

E sono occasioni perse a causa della timidezza. Vuoi ancora continuare così? Desideri davvero continuare a perdere opportunità a causa della paura di provare? Anche dopo un periodo così duro, snaturante e faticoso come quello che abbiamo appena vissuto?

Forse è ora di cercare di abbattere a calci alcuni paletti. Poco alla volta. Piccoli passi, piccoli successi.

L’approccio per i timidi

Intanto siamo molto fortunati. Perché, nella nostra epoca, esiste Internet, i siti di dating e i Social.

Nessuno è più costretto a prendere il coraggio a quattro mani e approcciare qualche sconosciuto per strada.

Si può tranquillamente inquadrare l’oggetto del desiderio, studiarlo attraverso il suo profilo e i suoi post, cercare di capire con tutta calma cosa poter dire per attirare la sua attenzione.

Per i timidi, usare Internet per fare nuove amicizie e per approcciare qualcuno che piace è una risorsa senza fine.

Se la paura è quella di dire qualcosa di sbagliato o risultare ridicoli, ecco un breve vademecum per il successo garantito:

salutare sempre, come prima cosa. E magari presentarsi velocemente, basterà solo dire il proprio nome e dove si abita;
non scrivere mai messaggi eccessivamente lunghi ma cercare di essere brevi e concisi;
evitare esagerazioni che, spesso, fanno l’effetto contrario.

Dire, al primo messaggio, che ci si è innamorati o fare complimenti eccessivi, suona spesso falso e costruito.

Meglio restare sul leggero, sullo spontaneo. Un saluto, una breve presentazione, un piccolo apprezzamento. Va benissimo, ad esempio, fare un complimento sugli occhi, sullo sguardo, sulla pettinatura. Qualche esempio?

Ciao, mi chiamo Elena, sono di Bologna. Che belli gli occhiali da sole che hai nella foto profilo, ti stanno benissimo.
Ciao, mi chiamo Carlo, sono di Milano. Ci tenevo a dirti che hai dei bellissimi occhi, un colore davvero particolare.

Tutto qui. L’amo è lanciato. Senza eccessi, senza troppi arzigogoli. Già riuscire a fare un primo passo del genere, per una persona timida, è un grandissimo successo personale.

Ci si sentirà subito più sicuri. Il mood deve essere: io posso farlo, posso tranquillamente approcciare una donna/un uomo senza sentirmi in ansia, senza paura.

Sesso e timidezza: ok ma, quando si arriva al punto?

E se il problema della timidezza salta fuori proprio sul più bello? Si sa che, quando si arriva al momento del sesso, la tranquillità psicologica è fondamentale.

Perché negli uomini la timidezza può anche portare a problemi erettili, con conseguente imbarazzo e peggioramento della timidezza nei rapporti futuri.

Nelle donne, invece, l’eccessivo pudore può portare non solo a non godersi l’atto sessuale e l’orgasmo ma anche a inviare al partner dei messaggi sbagliati: che non piaccia, che non ci sia desiderio, che non ci sia passione.

Come essere meno timidi a letto? Semplicemente fissando a lettere cubitali, nella propria mente, questo concetto: il sesso non è una prestazione ma un’esperienza, un’emozione.

Il bello del sesso non risiede nella perfezione di un corpo, nelle misure, nella durata o nella prestanza. Ma in tutto quello che c’è attorno.

Baci, carezze, parole sussurrate, petting. Arrivare all’atto sessuale piano piano, godendosi tutto il viaggio e tutto il momento, è utile per due cose:

si prende confidenza e, pian piano, la timidezza svanisce e così tutti i suoi effetti collaterali;
si gode veramente di quello che si sta facendo.

Un concetto semplice che, se ben assimilato, potrebbe davvero risolvere il problema. E dare il via a una nuova stagione di conquiste e avventure.

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