Sesso: astenersi per troppo tempo fa male?

Il sesso è uno dei bisogni primari dell’essere umano adulto. Esattamente come mangiare, bere, dormire, fare sesso e appagarsi fisicamente e mentalmente è una necessità per il benessere fisico e fisiologico.

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Cosa succede al nostro organismo quando, per svariati motivi, ci si astiene per un lungo periodo dal sesso? Non ci crederete ma, anche se non è visibile a occhio nudo, ci sono delle ripercussioni vere e proprie a livello di salute. Sono, tra l’altro, molto diverse negli uomini rispetto che nelle donne.

Il sesso: astenersi fa male alla salute perché è necessario

La sessualità, nonostante alcune tipologie di educazione rigida abbiano cercato di sviare questo concetto, è una necessità fisiologica dell’essere umano.

I primi “sintomi” si riscontrano già durante la pubertà, quindi attorno agli 8-12 anni, quando i bambini iniziano lo sviluppo e cominciano a sentire le prime pulsioni che, qualche anno dopo, iniziano a soddisfare con le prime masturbazioni o fantasie soggettive.

l'astinenza dal sesso fa male al fisico e alla psiche
Nell’individuo adulto, ossia già entrato in adolescenza, il sesso e l’appagamento diventano parte integrante del benessere, esattamente come l’atto di nutrirsi o di dissetarsi o riposarsi.

Quando ci si astiene dal sesso per lunghi periodi, a livello fisiologico avvengono dei cambiamenti biochimici molto particolari, che possono provocare malessere e ripercuotersi anche sulla sfera emotiva e psicologica.

Quando una donna non fa sesso si disallinea l’asse ormonale

Quando una donna si astiene dal sesso per molto tempo, nel suo organismo succedono delle cose molto particolari.

Come tutti sappiamo, il ciclo mestruale femminile è regolato da una serie di ormoni, che vengono prodotti da ghiandole allineate tra loro:

l’ipofisi che si trova nella sella turcica, nel cranio (e produce soprattutto prolattina e ossitocina, rispettivamente l’ormone che permette la produzione di latte materno e quello dell’eccitazione e dell’allegria);
la tiroide che regola le funzioni metaboliche, posta alla base della gola;
i surreni, sopra i reni, che producono cortisolo, detto anche l’ormone dello stress;
le ovaie, che producono lh e fsh, gli ormoni che fanno maturare gli ovuli.

Una donna sana, e appagata, produrrà molta ossitocina, una quantità media di ormone tiroideo e poco cortisolo.

Il risultato è che avrà le mestruazioni regolari, un metabolismo attivo e poco stress quindi dormirà bene, non avrà problemi del sonno né turbe come ansia, depressione, scatti d’ira. Inoltre, gli ormoni ovarici lavoreranno bene, quindi le mestruazioni saranno regolari e meno dolorose.

Quando la donna non sperimenta l’orgasmo per diversi mesi, la sua ipofisi va “in difesa”. Come quando è in atto una gravidanza. Comincia, quindi, a produrre molta più prolattina rispetto all’ossitocina. Questo comporta lo sfasamento di tutta la produzione ormonale in asse.

I sintomi dell’astinenza prolungata, nella donna, sono:

umore ansioso, depresso, meno allegro, meno positivo;
metabolismo rallentato;
alterazione del ritmo sonno-veglia quindi insonnia, stanchezza diurna;
alterazioni nella comparsa delle mestruazioni che possono venire più spesso, saltare un ciclo, essere più abbondanti o ridursi a poco spotting, diventare più dolorose.

Tutto questo per colpa della prolattina, che viene inibita da una vita sessuale attiva e invece promossa dall’astinenza.

Molte donne, infatti, ultimamente richiedono di assumere la pillola anticoncezionale non tanto per proteggersi da gravidanze indesiderate, ma per tenere sotto-controllo i sintomi ormonali provocati da lunghe astinenze sessuali.

In effetti, calibrando farmacologicamente gli ormoni, questi disturbi fisici vengono eliminati. Non è la stessa cosa per quelli psicologici però.

A livello emotivo, una donna che non fa sesso:

diventa insicura;
si sente meno femmina, meno desiderabile;
inizia a sviluppare diffidenza verso il sesso;
comincia ad avere difficoltà nelle relazioni con il sesso opposto, in un circolo vizioso nel quale meno fa sesso e meno è propensa a farne, aggravando tutta la situazione descritta fino adesso;
perde il desiderio.

Gli uomini e l’astinenza sessuale

L’uomo non è progettato da Natura per astenersi sessualmente per molto tempo.

Infatti, se un uomo non eiacula per diversi giorni, l’eiaculazione avverrà spontaneamente durante il sonno. I sintomi che un uomo può sviluppare quando non fa sesso per molti giorni consecutivi sono:

tensione a livello dei testicoli;
sviluppo di infiammazioni dei dotti spermatici, spesso confusi con problemi alla prostata a causa della difficoltà di minzione che si instaura;
polluzioni notturne complete o parziali;
tensione e nervosismo.

Questo avviene per un motivo un po’ diverso da quello ormonale femminile. Se nella donna l’astinenza sessuale provoca un’alterazione del delicato meccanismo ghiando-ormonale, nell’uomo la questione è puramente meccanica.

I testicoli producono comunque liquido seminale e prostatico, che si accumula. Se non viene espulso si vive una situazione di disagio che può andare dal gonfiore al dolore, dal prurito alla difficoltà a urinare fino a vere e proprie infiammazioni come cistite e prostatite.

Cosa fare per evitare malesseri da astinenza sessuale?

Naturalmente, non è possibile avere dei rapporti sessuali se non si ha un partner consenziente e, nella vita, non sempre si vive una situazione di questo tipo.

Il consiglio, ormai sdoganato da tutti i sessuologi e dai ginecologi, è quello di provvedere, quando necessario, all’appagamento personale.

La masturbazione, argomento tabù soprattutto per le donne, è invece una pratica estremamente salutare, che può migliorare la qualità della vita dei single che vivono periodi di solitudine o che stanno attraversando un momento in cui non hanno possibilità di avere avventure o storie.

Basta la masturbazione per stare bene?

A livello fisiologico, avere un orgasmo, è assolutamente benefico sia se lo si ottiene grazie a un rapporto di coppia sia se è auto-procurato. Quindi, masturbarsi, fisicamente parlando, fa bene tanto quanto un rapporto completo ed è in grado di eliminare tutte le problematiche descritte fino adesso.

Resta il fatto che, non fare sesso con un’altra persona, può essere un problema a livello psicologico e portare a insicurezze e frustrazioni nonché a porsi delle domande e farsi dei complessi, quasi sempre immotivati, sulla validità della propria persona.

Quando si fatica a trovare un partner si tende a pensare di essere sbagliati, brutti, poco desiderabili, poco interessanti.

In realtà, non è mai così ma si tratta semplicemente di periodi della vita “no”, in cui non si incontrano persone affini, non si hanno molte occasioni e tempo per fare nuove conoscenze.

I siti di dating sono molto utili in questi casi perché permettono di:

conoscere nuova gente anche se si è timidi, insicuri, poco propensi alla vita sociale e mondana;
poter fare sesso virtuale, ossia masturbarsi in coppia, gioco che può tranquillamente sopperire alla carenza di sesso fisico;
poter conoscere persone per poi incontrarsi nella vita reale e far nascere amicizie, flirt o storie importanti;
sentirsi apprezzati e quindi coccolare anche il proprio lato emotivo-sentimentale;
conoscere persone anche in periodi in cui si ha davvero poco tempo per uscire.

Non bisogna vergognarsi di avere bisogno di fare sesso. E’ naturale. E’ possibile masturbarsi da soli, utilizzando dei sex toys, cercando compagnia per farlo online.
L’importante è cercare di essere sereni e di trovare il proprio equilibrio per sentirsi bene.

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