Secchezza vaginale: quando compare, le cause, cosa fare?

La secchezza vaginale potrebbe far pensare a un problema esclusivamente fisico e femminile. Così non è. Molti uomini e ragazzi sono preoccupati da questo fenomeno perché lo associano, durante il rapporto, alla scarsa eccitazione della partner. Questo può provocare tensioni, ansie e insoddisfazioni di coppia che potrebbero compromettere la relazione. Ecco perché è importante parlarne, comprendere di cosa si tratta, come avviene e come poter risolvere la situazione.

iscriviti ora su incontri-casuali.eu

Cos’è la secchezza vaginale

La vagina è una zona del corpo composta principalmente da mucose. Come dice la parola stessa, si tratta di tessuti che hanno continuamente bisogno di essere idratati da sostanze fluide per poter essere in salute.

secchezza vaginale intima
Questi fluidi vengono prodotti dal corpo femminile, dalla cervice principalmente, regolati dal sistema ormonale ipofisario. Quando la vagina è secca è perché non viene più prodotto muco e, di conseguenza, i tessuti si asciugano.

Le cause

Periodo del mese infertile. Come tutti sappiamo il ciclo mestruale è composto da diverse fasi. Una totalmente infertile, una potenzialmente e una ad alto rischio di concepimento. Quando la donna si trova nella fase non fertile del ciclo l’ipofisi impone alla cervice di interrompere la produzione di fluidi, per far sì che la vagina non sia un posto ideale per la sopravvivenza degli spermatozoi. Ecco perché, alcune volte, anche le ragazze molto giovani possono sperimentare episodi di fastidiosa secchezza.
Età. Con l’avvicinarsi della menopausa il sistema ormonale femminile è sempre meno attivo. Di conseguenza si producono meno fluidi estrogenici.
Assunzione della pillola. Il contraccettivo orale serve appunto a inibire tutta la fisiologia legata al concepimento, inclusa la produzione di muco cervicale e liquido vaginale.
Motivi ormonali. Sempre per il discorso appena fatto, patologie ormonali o normali fluttuazioni legate allo stress o all’alimentazione possono comportare secchezza vaginale.
Patologie a carico della vagina. Irritazioni, infezioni e micosi possono dare disidratazione a livello intimo.
Scarsa eccitazione sessuale.

Prevenzione della secchezza vaginale

Qualunque sia il motivo per cui si soffre di secchezza vaginale è bene sapere che è possibile prevenirla.

Bere molto. Idratarsi quotidianamente, assumendo la dose stabilita dall’OMS di almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno è fondamentale per la salute generale nonché per la sopravvivenza. La disidratazione colpisce a diversi livelli. Quando all’organismo manca acqua la prima cosa che fa è prenderla da quei tessuti maggiormente bagnati. Così come il primo sintomo di necessità di bere sono le labbra e gli occhi secchi così, anche se non sempre ci si accorge, anche la vagina si disidrata.
Igiene. Un’accurata igiene intima è fondamentale per avere una vagina in salute. Evitare saponi aggressivi e scegliere un detergente specifico per le zone intime, meglio se coerente con il proprio tipo di pelle. L’alterazione del ph vaginale dipende molto spesso da lavaggi e lavande interne poco delicati.
Effettuare periodici controlli dal ginecologo di fiducia, per controllare la salute della propria vagina e per far presente, eventualmente, problemi legati all’assunzione del contraccettivo o dei farmaci per curare le patologie ormonali.

E se la secchezza è presente in una donna perfettamente sana?

Come abbiamo detto, nella stragrande maggioranza dei casi la secchezza vaginale è fisiologica e legata a fasi ormonali o ad assunzione di farmaci inibitori degli estrogeni. In questo caso non sempre è possibile trovare una soluzione totalmente “naturale” ed è necessario ricorrere a qualche trucchetto. Ad esempio:

esistono oli idratanti, da utilizzare dopo l’igiene intima, che mantengono l’ambiente vaginale sempre adeguatamente idratato;
si possono usare gel lubrificanti durante i rapporti, cosa che può diventare anche uno stimolante gioco di coppia, soprattutto vista la varietà di gusti, sapori, profumi e texture che il mercato dei sex toys mette a disposizione.

La secchezza vaginale da scarsa eccitazione

Questa è la condizione, per fortuna la più rara, che terrorizza gli uomini e imbarazza le donne. Al pari della mancata erezione, se vogliamo fare un paragone azzardato.

Cosa succede se, mentre si fa sesso, la vagina non si lubrifica? Innanzitutto il rapporto diventa poco piacevole, a volte doloroso, fastidioso. In secondo luogo l’uomo lo nota, sentendosi responsabile di non essere abbastanza bravo e virile da riuscire a eccitare la propria partner. In realtà molto spesso non è così.

Una donna può essere eccitata e avere molta voglia di fare l’amore con il proprio compagno ma la vagina può restare secca. Per tutti i motivi sopracitati ma anche per stress, disagio o imbarazzo momentanei.

E’ il caso di dire che più si fa fatica a raggiungere una giusta lubrificazione e più, causa ansia, si avranno difficoltà a farlo succedere.

Tutto questo non c’entra assolutamente con le capacità amatorie del compagno ma ci sono comunque degli stratagemmi che lui può usare per aiutare la sua donna a risolvere l’empasse del momento.

Stimolare la lubrificazione vaginale

Naturalmente, lo diciamo anche se non ce ne sarebbe nemmeno bisogno, la prima regola fondamentale è fare sesso solo e soltanto se la propria compagna ne ha voglia ed è d’accordo.

Insistere per avere un rapporto sessuale quando lei ha rifiutato perché magari è stanca, nervosa o stressata non è di certo di aiuto per questo specifico problema.

Altrettanto, non è mai una buona idea convincere a tutti i costi una donna a fare l’amore in un luogo dove non si sente a suo agio. Detto questo, per stimolare la lubrificazione ci sono diversi trucchi:

dedicare molto tempo al petting, concentrandosi soprattutto sulla clitoride. La stimolazione clitoridea, a differenza della penetrazione, influisce direttamente sulla cervice che, automaticamente, inizierà a produrre fluidi perché massaggiata;
praticare sesso orale alla partner, in modo da supplire la carenza di lubrificazione con la propria saliva;
utilizzare dei lubrificanti, in commercio se ne trovano di tantissimi tipi e sono tutti molto efficaci. Applicare il lubrificante può diventare un gioco erotico molto sexy tanto per lui quanto per lei. Potrete divertirvi a praticarvi massaggi a vicenda, cambiare frequentemente sapore e profumazione, aggiungere stimoli olfattivi e gustativi all’esperienza sessuale, connotando così ogni vostro rapporto di elementi innovativi.

Questo non solo agisce al momento, rendendo possibile e piacevole il rapporto nell’immediato ma aiuta anche a stabilire un maggior legame di coppia.

Fare esperienze nuove sotto le lenzuola, e sapere che la volta dopo ci saranno ulteriori novità, crea una complicità molto stretta tra i partner e scatena l’adrenalina. Questo influisce positivamente anche sull’eccitazione femminile e, automaticamente, sulla capacità vaginale di ricominciare a lubrificarsi autonomamente.

Stesso dicasi per l’utilizzo dei sex toys. Alcune donne, per lubrificarsi, hanno bisogno di lunghissime sessioni di petting: perché non provare insieme dei vibratori o dei dildo, che permettono di massaggiare la vagina a lungo?

Giocare insieme, nell’interesse e nel piacere di entrambi, è un modo come un altro per vivacizzare il rapporto sessuale e per costruire ulteriore complicità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.