Quarantena e sesso: le domande che nessuno osa fare

In questo momento così delicato, giustamente, si è tutti preoccupati di cose molto importanti. Come proteggerci dal contagio del coronavirus, quali siano le disposizioni legali da rispettare per osservare al meglio la quarantena da bravi cittadini, quali siano i bollettini del giorno e quali ripercussioni economiche tutto ciò potrà avere sul Paese e su ognuno di noi.

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Tuttavia, però, una volta scesa la sera e finiti i telegiornali, ci si ritrova a vivere quella che è la quotidianità. Con tutte le piccole cose che facevano parte delle nostre giornate. E le domande, che ci si vergogna anche un po’ di rendere pubbliche, nascono inevitabili, umane e spontanee: come affronterò la solitudine, il limite dei rapporti sociali e affettivi e l’impossibilità di soddisfare i miei bisogni sessuali?

La quarantena comprende anche il sentire la mancanza del sesso e non c’è niente di cui vergognarsi nell’ammetterlo!

E’ vero che attualmente dovremmo tutti focalizzarci su quelli che sono i problemi principali che stanno interessando e coinvolgendo tutto il mondo. Ma è vero anche che siamo umani e che ognuno di noi vive questo periodo nell’intimità e nella solitudine della propria casa, privato di semplici e banali cose che oggi hanno assunto un valore e un significato del tutto diverso.

Senza prendere esempi eccessivamente complicati: se lo sguardo malizioso del collega alla scollatura o il sorriso seducente della barista, fino a ieri, potevano creare un brivido di emozione e soddisfare psicologicamente anche i single nei loro periodi più neri, oggi questo ci è negato e vietato.

covid-19 quarantena e sesso a distanza
Non c’è nulla di male nell’ammettere che, al netto dell’assoluta e giusta partecipazione e preoccupazione per la situazione pandemica, si soffra anche perché mancano i contatti umani. Intesi come relazioni amicali, divertimenti in compagnia, flirt, innamoramenti, approcci e anche rapporti sessuali, occasionali o volti a creare qualcosa di più concreto.

Chi è in coppia ce la fa, ma i single?

Moltissime coppie di fidanzati stanno soffrendo la quarantena. Perché non possono incontrarsi, magari vivono in Comuni diversi. Per loro, però, forse è più semplice. Si amano, quindi il loro amore resisterà alla lontananza.

E, quando ne sentono la necessità, possono comunque soddisfare le loro pulsioni sessuali sane e giuste aiutandosi con le videochiamate, lo scambio di foto e di messaggi hot.

Ma i single? Per loro la solitudine forzata potrebbe essere e risultare veramente pesante, anche a livello psicologico.

E in questo momento è fondamentale che ognuno di noi cerchi di preservare il più possibile non solo la salute fisica ma anche l’equilibrio mentale, il benessere personale. Per superare al meglio questo periodo difficile ed uscirne più forti e sicuri di se stessi e non provati, stressati e depressi.

Il sesso in quarantena

Anche se si è single non bisogna perdersi d’animo. Certo, è dura non poter uscire, non poter più continuare quel flirt che prometteva bene, non potersi più concedere “serate di caccia” in discoteca o per locali. Ma è necessario non perdersi d’animo e focalizzarsi, in questo momento, sul proprio benessere. Qualche consiglio?

Riscoprire le gioie della masturbazione. Anche se non si hanno più sedici anni. Che male c’è? In questo periodo di quarantena, dove il tempo non manca a nessuno, è possibile concedersi delle pause in qualsiasi momento della giornata e prendersi tutto il tempo necessario a far volare l’immaginazione. Anche alla vecchia maniera, semplicemente immaginando situazioni erotiche, dedicando pensieri a quella persona che al momento si è impossibilitati di vedere e frequentare. Questo può essere utile anche per scoprire nuovi risvolti della propria sessualità, spesso sopiti dalla vita frenetica e dalle relazioni mordi e fuggi. Un bagaglio di conoscenza personale che, una volta finito tutto, potrà servire a diventare amanti più attenti, più sensibili, più esperti e, di fatto, più appetibili.
Le letture erotiche. Perché no? Siamo abituati, ormai, alla velocità di informazioni. Video, brevi articoli, immagini. Riscopriamo la lettura. Scegliamo un romanzo erotico e gustiamocelo, lentamente, con calma. Le parole scritte, se stimolano sessualmente, hanno una potenza indicibile, in grado di creare sensazioni che, forse, abbiamo dimenticato.
La pornografia. Riempire una serata guardando un porno può essere un buon modo per aiutarsi a sfogare l’inevitabile repressione sessuale e per sentirsi, poi, più sereni e più in grado di affrontare la lunga quarantena.

I siti di dating

La grande fortuna dei single è che siamo nel 2020. E in aiuto arriva la tecnologia. Quale momento migliore se non questo per iscriversi a un sito di incontri e, con tutta calma, iniziare a coltivare conoscenze che potrebbero sfociare sia in storie sessuali a distanza sia in relazioni importanti, destinate a concretizzarsi al meglio quando la quarantena sarà finita?

Se in tempi normali il sito dating poteva essere visto come un “mordi e fuggi solo per stasera che mi annoio” adesso potrebbe davvero diventare una grande Piazza Virtuale di risorse di ogni tipo.
Ad esempio:

la voglia di conoscere persone anche solo per chiacchierare, ora che siamo limitati nelle uscite. Questo aiuta, psicologicamente, a sentirsi meno soli ma è anche importante per mettere le fondamenta a quelle che possono diventare amicizie profonde e sincere, rapporti importanti, relazioni d’amore;
la possibilità di scambiare due chiacchiere in allegria, senza secondi fini e senza troppe aspettative, solo per rendere le serate di solitudine occasione di convivialità;
trovare qualcuno che abbia voglia di dedicarsi al sesso virtuale, creando così situazioni ad alto tasso erotico e sempre nuove. Questo significa non cadere nella frustrazione da privazione di sesso, supplire bene la mancanza di veri rapporti dal vivo e tenere alto l’umore e la potenza sessuale che, se lasciata assopire troppo a lungo, potrebbe poi faticare a risvegliarsi al momento opportuno;
unire tutto questo, ossia essere un modo per conoscere persone, stabilire dei rapporti di amicizia che possono poi sfociare anche in passioni e grandi amori.

In questo momento siamo tutti a casa e abbiamo tutti tanto tempo per guardarci dentro, possiamo prendere tutto con calma.

Fare degli incontri adesso significa relazionarsi con persone che non hanno fretta, che sono molto disposte a parlare perché non costrette a farlo tutto il giorno, che sono anche più portate ad approfondire argomenti e discorsi e, di conseguenza, rapporti.

Trovare il lato positivo anche in una situazione così faticosa e angosciante è il metodo migliore per affrontarla al meglio e uscirne bene. Sfruttiamo il tempo libero a cui non siamo abituati, approfittiamo del fatto che siamo tutti un po’ più profondi e riflessivi, disposti al confronto e soprattutto bisognosi di affetto, di presenza e anche di ricevere tutte quelle soddisfazioni che ci sono state tolte.

Banalmente: il complimento di un amico, il bacio sulla guancia di un’amica, quante volte hanno svoltato una giornata negativa?

Ecco perché ora, più che mai, è importante incontrarsi online, scambiarsi apprezzamenti, instaurare conversazioni maliziose. Per non perdere quei brividi che, fino a pochi giorni fa, ci tenevano sempre vivi ed emozionalmente attivi.

Un pensiero su “Quarantena e sesso: le domande che nessuno osa fare

  1. E ci sono anche tante domande e nessuna risosta sul versante della letalita del coronavirus. Sotto questo aspetto, la Capua ipotizza che la letalita Ilaria Capua, gia nei mesi scorsi, aveva parlato fuori dai denti, paventando i piu grigi orizzonti e anticipando anche la prospettiva di una quarantena forzata per larga parte della popolazione (italiana e mondiale). E nella conclusione della chiacchierata con

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