Non andare nel panico, c’è la pillola del giorno dopo!

Sembrerà strano ma la pillola del giorno dopo, argomento al centro dell’attenzione insieme a quella abortiva, al centro di grandi dibattiti proprio in questi giorni, è ancora un tabù per moltissime ragazze e donne e quasi sconosciuta agli uomini.

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L’incidente di percorso è una cosa che capita solo ai ragazzini? A guardare i dati dei Consultori non si direbbe.

Infatti, pare che la maggior parte delle persone che si rivolgono disperate ai centri sanitari dopo un rapporto a rischio, impaurite da una gravidanza indesiderata, siano soprattutto adulti tra i 25 e i 40 anni.

Come mai succede questo e perché non si dovrebbe andare in panico ma gestire la situazione con assoluta calma e tranquillità? Scopriamolo insieme!

L’incidente di percorso

A sorpresa, non sono le giovani ragazze quelle che incappano con più facilità nel classico rapporto non protetto o nella rottura del preservativo ma le donne adulte. Questo avviene per diversi motivi:

più libertà sessuale, infatti una donna consapevole di se stessa, che vive il sesso con serenità ed esperienza, è anche più propensa ad avere rapporti occasionali e a sentirsi sicura del proprio contraccettivo. Che spesso è anche semplicemente il coito interrotto, contando appunto sulle proprie capacità;
maggior propensione a cogliere l’attimo, quindi ad accettare un rapporto occasionale non protetto, forti della propria capacità di giudizio sul partner.

In tutto questo non c’è assolutamente niente di male, anzi, è uno dei vantaggi della maturità. Il capire che il sesso può essere vissuto in tutte le sue sfaccettature e secondo le pulsioni del momento, senza restare imbrigliate in stereotipi e pregiudizi che, nel 2020, dovrebbero ormai essere superati.

la pillola del giorno dopo
Tuttavia può capitare che ci si penta, dopo, perché si ha paura che si possa essere instaurata una gravidanza. Soprattutto se c’è un valido motivo per pensarlo, ossia:

rottura del profilattico;
accorgersi di aver assunto in modo errato la pillola contraccettiva;
diaframma mal posizionato;
coito interrotto non riuscito;
errore nel calcolo dei giorni fertili.

In tutte queste situazioni, spesso, sale il panico. Cosa assolutamente sbagliata perché non c’è motivo alcuno per preoccuparsi e la situazione può essere risolta brillantemente in pochi minuti e con facilità.

La pillola del giorno dopo

Le ragazze giovani lo sanno molto meglio delle ragazze di qualche generazione precedente.

Oggigiorno la pillola del giorno dopo si acquista in farmacia, senza prescrizione medica e senza dover passare per imbarazzanti e demotivanti colloqui al pronto soccorso, alla guardia medica o dal dottore di base.

Se ci si accorge di aver avuto un rapporto a rischio gravidanza è sufficiente:

recarsi in farmacia, anche in orario notturno;
chiedere la pillola del giorno dopo e dimostrare, documento alla mano, di essere maggiorenne;
informare il farmacista di eventuali patologie pregresse, cosicché possa consigliare il tipo di pillola più indicato;
assumere il farmaco secondo indicazioni.

Tutto qui. Non c’è motivo, quindi, di cadere preda dell’ansia, di cercare disperatamente un medico a pagamento per poter accedere al servizio, di avere paura di eventuali obiettori di coscienza che potrebbero negare il farmaco o di attendere il giorno dopo per prendere appuntamento con il medico di famiglia, trascorrendo una notte di angoscia e paura.

Come funziona la pillola del giorno dopo

Sappiamo bene che molte donne seguono la filosofia pro-vita e sono contrarie all’aborto.

Non entriamo nel merito della questione ma restiamo in puro linguaggio scientifico: la pillola del giorno dopo non provoca aborti. In quanto va assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio: in 72 ore non si instaura un concepimento, per il quale servono almeno due settimane.

Ecco perché il test di gravidanza è attendibile solo a partire dal quindicesimo giorno post-coito.

La pillola del giorno dopo, semplicemente, è un preparato ormonale che rende l’ambiente uterino non adatto a far attecchire l’ovulo.

In questo modo possono avvenire due cose:

si ritarda l’ovulazione di qualche giorno, se si è nei primi giorni del ciclo, rendendo impossibile quindi l’incontro di spermatozoo e ovulo per motivi puramente temporali;
impedisce all’ovulo di essere fecondato perché l’ambiente uterino non è favorevole se si è a metà ciclo o nella seconda parte.

In generale, questo farmaco non ha grandi effetti collaterali e può essere utilizzato da tutte le donne, anche molto giovani.

L’importante è mettere a conoscenza il farmacista in caso di patologie importanti: esistono diverse pillole del giorno dopo e per ogni situazione c’è quella più sicura.

Come si assume la pillola del giorno dopo

Sono due le pillole più usate: Norlevo ed Ellaone.

La prima va assunta entro 72 ore dal rapporto e la seconda entro 5 giorni.

Entrambe non garantiscono al 100% il risultato ma hanno ampissimi margini di successo. Prima la pillola viene assunta e più facile è che funzioni.

Per questo è importante, anche se è notte o un festivo, recarsi immediatamente in farmacia e iniziare il trattamento prima possibile.

Una volta assunta la pillola basterà aspettare l’arrivo delle mestruazioni, segno inequivocabile che il farmaco ha funzionato e non c’è gravidanza.

Se, invece, la mestruazione dovesse tardare, allora è il caso di fare comunque un test per escludere la gravidanza.

Perché la pillola del giorno dopo è un tabù

Purtroppo il motivo è tanto semplice quanto triste. Lo stesso per cui molte ragazze si rifiutano di comprare i profilattici.

Quando una donna si reca in farmacia a comprare contraccettivi, che siano di emergenza o classici, sta praticamente dichiarando di avere fatto sesso o di avere intenzione di farlo a breve.

Questo è ancora, per molte donne, motivo di imbarazzo e vergogna. Superare questo pregiudizio, che comunque connota una vita sessuale vissuta con i freni e non pienamente, è molto importante non solo per non sentirsi imbarazzate ma anche per evitare problemi futuri.

Quante ragazze, ancora oggi, accettano il sesso senza profilattico perché si vergognano di tirarlo fuori dalla borsetta?

Quante donne arrivano magari a rischiare di dover abortire perché hanno paura di dover affrontare un medico obiettore per chiedere la pillola del giorno dopo?

Tutto questo non solo è ingiusto ma è anche poco intelligente: le donne hanno diritto di gestire la propria vita sessuale con la stessa libertà da sempre concessa agli uomini e andare in farmacia a comprare un contraccettivo a testa alta è il primo piccolo segnale alla società che si è convinte fermamente di voler portare avanti questo concetto.

Attenzione

Doveroso ricordare che:

se si è minorenni è importante che la pillola del giorno dopo sia comprata insieme a un genitore;
in caso di patologie pregresse è sempre bene fare una telefonata al medico di base per chiedere se si può assumere la pillola del giorno dopo;
la pillola del giorno dopo è un contraccettivo di emergenza che va utilizzato solo in caso di incidente e mai due volte durante lo stesso ciclo, o mese che dir si voglia;
non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Ricordiamo quindi, in caso di rapporto occasionale, di utilizzare sempre e comunque il profilattico, maschile o femminile, a scelta.

Questo non tanto per scongiurare una gravidanza quanto per proteggere la propria salute e sicurezza. Sesso libero sì, assolutamente, ma senza doversene mai pentire.

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