Liquido seminale, prostatico o di lubrificazione: quanti dubbi!

La sessualità, e la consapevolezza del funzionamento fisiologico del proprio corpo, dovrebbero essere competenze acquisite, quantomeno in età adulta. Purtroppo noi viviamo ancora in una società dove il sesso è spesso ritenuto un tabù, dove l’educazione sessuale non è presente nelle scuole e dove, persino in famiglia, non se ne parla mai.

iscriviti ora su incontri-casuali.eu

Risultato? I giovani ragazzi sono totalmente impreparati alla loro “prima volta” e le persone adulte, molto più frequentemente di quanto ci si possa immaginare, si ritrovano in imbarazzo di fronte alle reazioni normali del proprio corpo o a dover fare domande in consultorio.

Uno dei dubbi più frequenti riguarda proprio le “perdite maschili” dal pene: è normale liquido seminale? E’ un’infezione? E’ un altro tipo di liquido? Facciamo chiarezza!

Imbarazzi maschili

Agli uomini capita spesso, soprattutto se sono alle prime armi o a un primo appuntamento con una nuova partner, di accorgersi che, anche senza aver iniziato nessuna manovra di avvicinamento fisico, si bagnano. In alcuni casi il fenomeno è talmente produttivo da inumidire i pantaloni.

La situazione diventa talmente imbarazzante da rischiare di bloccare il naturale svolgimento dell’appuntamento o, addirittura, di creare, in un ipotetico dopo-cena, disfunzioni erettili e defaillance.

Cerchiamo di capire perché e come si può risolvere questo problema che, in effetti, problema non è.

liquido seminale prostaico o di lubrificazione

Il liquido di lubrificazione maschile

All’interno del pene passano dei condotti, in tutto e per tutto a forma di piccoli tubicini, responsabili di trasportare lo sperma dalle gonadi al foro di uscita.

All’interno di questi condotti, però, non passa solo lo sperma ma anche un liquido lubrificante, che serve per ripulirli, per mantenerli trofici e attivi anche in assenza di attività sessuale.

Questo liquido è molto importante perché contribuisce a mantenere sano il pene e, di conseguenza, a garantire una corretta erezione e una buona eiaculazione.

Tuttavia, in fase di eccitazione non solo fisica ma anche psicologica, è possibile che l’uomo inizi a produrre una quantità eccessiva di questo liquido. Il lubrificante è in tutto e per tutto uguale all’acqua: molto fluido, leggero, incolore, inodore e insapore.

Per questo può fuoriuscire dal pene in grande quantità e arrivare addirittura a bagnare biancheria e vestiti in diverse situazioni emozionali:

semplice eccitazione per un nuovo appuntamento;
letture o visioni di immagini, film, materiale erotico;
pensieri erotici;
addirittura in fase di eccitazione assolutamente disconnessa dal sesso come, per esempio, un colloquio di lavoro, una visita medica, un’esperienza emozionante come un concerto, una gita, un giro sulle giostre, l’incontro con una persona a cui si tiene.

Naturalmente, la situazione, in questo caso, può diventare altamente imbarazzante per chi la vive e, quando capita frequentemente, compromettere gravemente la qualità di vita relazionale.

Liquido prostatico

Il liquido prostatico, invece, proviene direttamente dalla prostata e viene prodotto in piccolissime quantità. Generalmente “si secca” all’interno dei condotti spermatici e viene poi spazzato via dall’eiaculazione o dallo stesso liquido lubrificante.

Lo si riconosce perché ha un colore tendente al giallognolo. Spesso fuoriesce dal pene insieme allo sperma, durante l’orgasmo o qualche frazione di secondo prima.

Essendo più denso è molto difficile che crei problemi simili al liquido di lubrificazione e, in generale, nessun uomo vi fa particolarmente caso.

Liquido seminale

Il liquido seminale, invece, è quello che viene espulso esclusivamente al momento dell’orgasmo.

Contiene gli spermatozoi vivi, attivi, in grado di fecondare. Ha un odore molto particolare e una consistenza abbastanza viscosa. Il colore normale varia dal bianco latte al giallastro. Più spesso si eiacula e più lo sperma apparirà bianco e chiaro.

Ci sono molti dubbi anche riguardo al liquido seminale e, molto spesso, ragazzi e uomini si preoccupano riguardo questo argomento. Ad esempio si chiedono se la quantità di liquido seminale che emettono sia normale.

In genere, un orgasmo maschile può comportare l’espulsione di un quantitativo di liquido seminale pari a 1-2 cucchiai. Tuttavia, ogni persona è un caso a sé e non è detto che quantità inferiori o maggiori siano “anormali”.

Ricordiamo che per fecondare un ovulo basta un solo spermatozoo, quindi non è necessario produrre grandi quantità di liquido seminale per essere sani e fertili.

Come risolvere i problemi imbarazzanti

Se ci si accorge che, molto spesso, ci si bagna quando “non è ancora il momento”, bisogna innanzitutto comprendere che, al 99%, il problema è psicologico.

Probabilmente non si è in grado di gestire bene le emozioni, si è molto emotivi e sensibili, si vive un rapporto un po’ conflittuale con la propria sessualità. Quindi, per evitare che perdite di liquido lubrificante compromettano una cena romantica o una prima uscita con una ragazza, è innanzitutto indispensabile cercare di lavorare su se stessi, sulla propria autostima e imparare a dominare l’emotività.

Se, nonostante tutto, il problema diventa fonte di ansia, è possibile acquistare dei fogli di spugna naturale. Sono sottilissimi, anallergici, invisibili e per nulla fastidiosi a contatto con la pelle. Si possono inserire negli slip ed eviteranno che la macchia di umido possa essere notata perché assorbiranno l’eventuale liquido.

Quando preoccuparsi del proprio liquido seminale

Le perdite dal pene sono quasi sempre fonte di grandi preoccupazioni e domande da parte degli uomini. Soprattutto se si tratta di ragazzi molto giovani o di persone che non hanno una grande esperienza a livello sessuale.

Ad esempio, gli uomini che praticano senza pregiudizi la masturbazione, difficilmente hanno dubbi in proposito perché hanno imparato, nel corso degli anni, a conoscere alla perfezione il proprio corpo e le loro reazioni.

In linea generale, tutte le perdite che fuoriescono dal pene, a prescindere dalla situazione in cui ci si trova, sono da considerarsi fisiologiche e sane. Ci sono però alcuni casi in cui sarebbe importante rivolgersi al proprio medico perché alcuni cambiamenti nelle secrezioni intime potrebbero anche essere dei campanelli d’allarme patologici.

Ecco tutti i casi in cui è bene chiedere un parere al proprio medico di fiducia:

quando le perdite sono molto dense, tipo ricotta, bianco-gialle, verdognole o color cappuccino perché questo è sintomo di candida, una malattia a trasmissione sessuale non pericolosa ma molto infettiva e da trattare tempestivamente;
in caso di perdita di sangue, quindi se il liquido che fuoriesce dal pene è rosso, marrone scuro, color ruggine o nerastro;
se le secrezioni cambiano odore, consistenza o quantità improvvisamente e senza nessun motivo apparente e giustificante;
tutte le volte che, in abbinamento alle perdite di liquido seminale o lubrificante, c’è bruciore o dolore.

Il liquido seminale è un prodotto organico naturale

In conclusione, avere perdite di liquido seminale o lubrificante dal pene è un fenomeno assolutamente sano, fisiologico e normale.

Le donne lo sanno e non si scandalizzano se, nel corso di preliminari o durante un appuntamento, si accorgono che “qualcosa si muove” nei pantaloni del proprio partner. Anzi, è un chiaro segnale che il partner è coinvolto e, ripetiamo, non solo ed esclusivamente a livello fisico e sessuale ma soprattutto psicologicamente ed emotivamente.

Vivere questo fenomeno come un qualcosa di naturale e non come un problema è, nella maggior parte dei casi, la risoluzione stessa del problema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.