Quanto contano le dimensioni della vagina in un rapporto?

Quasi tutte le donne, almeno una volta nella vita, si preoccupano della forma e delle dimensioni della propria vagina. I ginecologi confermano che le loro pazienti mostrano tutte, prima o poi, una certa apprensione nel chiedersi se siano normali.

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Pare che questo dubbio sorga principalmente in due categorie di donne: le ragazze molto giovani, che non hanno ancora una giusta confidenza col proprio corpo e le neo-mamme, dopo il primo parto naturale.

Le vagine sono tutte uguali?

La prima cosa da dire, per rassicurare tutte le donne, è che la frase gergale, entrata a far parte dell’immaginario comune, “le vagine sono tutte uguali” è profondamente sbagliata. Le vagine, in realtà, sono tutte diverse, proprio come ogni parte del corpo.

le dimensioni della vagina
Ognuno di noi è un individuo unico e irripetibile e, di conseguenza, ogni nostra caratteristica fisica lo è altrettanto. Inoltre, proprio come qualsiasi parte della nostra soggettiva anatomia, anche la vagina tende a subire delle piccole modifiche nel corso degli anni, a causa del fisiologico processo di invecchiamento o in linea con i cambiamenti che possono avvenire a carico della propria fisicità.

Le dimensioni della vagina: variabili e soggettive, non devono mai preoccupare

La vagina è un organo formato principalmente da tessuto muscolare, molto innervato, sensibile ed elastico. Basti pensare che può dilatarsi fino a 10-12 centimetri di diametro in fase di parto per permettere al bimbo di nascere, per poi tornare alle sue dimensioni originarie.

Al di fuori di questo evento straordinario, la vagina è tendenzialmente proporzionata alla fisicità della donna. Le donne con un fisico minuto hanno, generalmente, anche una vagina più piccola mentre quelle con una fisicità più morbida avranno anche più tessuto muscolare e quindi, probabilmente, una vagina più grande, proporzionata al proprio fisico.

Vediamo quali sono i dubbi che, più spesso, attanagliano le donne e le rendono insicure rispetto alle dimensioni della propria vagina:

la paura, o la sensazione, di avere una vagina troppo piccola: solitamente riguarda le ragazze giovani alle prese con i primi rapporti. In realtà, la vagina molto difficilmente può essere troppo piccola per permettere un rapporto. Spesso, la sensazione di dolore o difficoltà durante la penetrazione è una cosa psicologica, legata alla paura del rapporto stesso. Se si è tese, preoccupate e non ci si lascia andare, la muscolatura tende a contrarsi e il rapporto diventa difficile o impossibile;
la paura, o la sensazione, di avere una vagina troppo grande: anche in questo caso la psicologia ha la sua importanza. Questo disagio riguarda soprattutto le donne che hanno appena partorito o chi soffre di sovrappeso ed obesità. Non è difficile comprendere che una donna che vive con angoscia il suo “sentirsi abbondante” tenderà a pensarlo soprattutto nel momento di un rapporto sessuale, quando l’attenzione sia sua che del partner è totalmente focalizzata sul suo corpo.

Le paure delle donne riguardo la propria vagina: le dimensioni, la forma

Un altro dubbio che inficia la qualità dei rapporti sessuali di molte donne riguarda la forma della propria vagina. In realtà, come abbiamo già detto, ogni vagina è diversa ed è molto raro che esista effettivamente qualche malformazione a carico di quest’organo.

Ecco quali sono le principali domande che i ginecologi si sentono fare riguardo la forma della vagina:

– grandi labbra sporgenti;
– piccole labbra sporgenti, che fuoriescono dalle grandi labbra;
– monte di venere inesistente o troppo pronunciato;
– grandi labbra con i bordi soffici, irregolari o frastagliati;
– piccole labbra con i bordi poco regolari.

Nella quasi totalità dei casi, tutte queste particolarità sono perfettamente normali e vanno semplicemente accettate come proprie caratteristiche genetiche. Esattamente come facciamo per quanto riguarda la forma e le dimensioni di tutte le altre componenti del nostro corpo.

Naturalmente, è importante concedersi, almeno una volta l’anno, una visita ginecologica accurata e approfondita: questo non solo per escludere qualsiasi tipo di patologia che potrebbe modificare la forma esterna della vagina ma anche per tenere sotto-controllo la propria salute sessuale.

Le dimensioni della vagina contano durante un rapporto sessuale?

La risposta è no. Almeno per quanto riguarda l’aspetto prettamente fisiologico. Le vagine più piccole, infatti, hanno la naturale capacità di dilatarsi per permettere la penetrazione.

Per quanto riguarda le vagine di dimensioni maggiori, bisogna pensare che il piacere sessuale si ottiene con la stimolazione della clitoride e delle pareti vaginali. Quindi, basta trovare una posizione e un tipo di movimento che favorisca questo e il rapporto sessuale potrà essere soddisfacente per entrambi.

Solitamente, per stimolare tutte le pareti vaginali, la tecnica migliore è chiedere al proprio partner di prediligere un movimento rotatorio rispetto a quello classico.

Perché le dimensioni della vagina possono rappresentare un disagio durante un rapporto sessuale?

Come abbiamo spiegato, tecnicamente le dimensioni della vagina non rappresentano un ostacolo al sesso soddisfacente e piacevole. Eppure, non sono poche le donne che sostengono il contrario. Perché? Come spesso accade, è una questione psicologica. Vediamo caso per caso come poter risolvere il problema.

Vagina troppo piccola: nella quasi totalità dei casi, chi sostiene di avere una vagina troppo piccola ha solamente paura del sesso. Può capitare alle ragazze ai primi approcci o quando si ha un nuovo partner, soprattutto se si esce da una lunga fase di castità.

Le reali dimensioni della vagina non c’entrano: se non ci si sente a proprio agio con il compagno, se si hanno dei pregiudizi o delle paure rispetto al sesso, quest’ansia può provocare la contrazione di tutta la muscolatura, compresa quella vaginale.

Chi pensa di avere una vagina troppo piccola per un rapporto sessuale dovrebbe principalmente analizzare i propri sentimenti e il proprio atteggiamento mentale riguardo il sesso e cercare di superare le proprie paure o i propri sensi di colpa.

Vagina troppo grande: è un dubbio che fa soffrire soprattutto le donne in sovrappeso o quelle che hanno da poco avuto un bimbo.

Anche in questo caso, le dimensioni effettive della vagina non contano anche perché, quasi sempre, sono perfettamente nella norma. Le donne che soffrono per il proprio peso, o che hanno appena vissuto l’esperienza del parto naturale, tendono a vivere psicologicamente una sensazione di “sentirsi grosse, abbondanti, eccessive fisicamente”.

Nel momento in cui si offrono al proprio compagno, questa sensazione si acuisce, proprio per l’intimità del gesto e per il fatto di essere nude ed esposte. Prese da questo disagio, non riescono a provare l’orgasmo e tendono a colpevolizzarsi ed a spiegarsi questo insuccesso dando la responsabilità alle dimensioni eccessive della propria vagina.

In realtà, in questi casi, l’orgasmo non viene raggiunto perché la donna era preoccupata del suo corpo e non serenamente abbandonata al rapporto sessuale.

Ci sono casi in cui le dimensioni della vagina sono effettivamente anormali?

Tuttavia, esistono rarissimi casi in cui le dimensioni o la forma della vagina sono effettivamente anormali. Generalmente, questo dipende dalla genetica e viene diagnosticato durante la prima visita ginecologica, in giovane età.

Il medico specialista può rilevare qualche malformazione e proporre alla paziente un intervento correttivo. Sottolineiamo però che l’incidenza delle malformazioni vaginali è davvero bassa: meno del 2% di casi ogni cinque anni.

Alcuni consigli per modificare le dimensioni della propria vagina

Se, nonostante tutto, le dimensioni della propria vagina rappresentano un complesso e un disagio, ci sono alcuni piccoli esercizi atti a tonificare la muscolatura vaginale.

Infatti, se le dimensioni della vagina non contano, la tonicità sì: muscoli tonici si dilatano meglio, sono più sensibili e reattivi. Cosa fare per evitare che i muscoli pelvici e vaginali perdano trofia? Ecco una serie di suggerimenti pratici:

cercare di mantenere il proprio peso forma, quindi evitare di ingrassare o di dimagrire troppo. Gli sbalzi di peso repentini, infatti, tendono a rendere tutti i muscoli del corpo meno tonici e densi;
fare una vita attiva, facendo non solo ginnastica di tipo aerobico ma anche degli esercizi a scopo di potenziamento e tonificazione muscolare;
dedicarsi, almeno due volte alla settimana, ad esercizi specifici per rinforzare il pavimento pelvico. Solitamente i medici li consigliano a tutte le neo-mamme ma sono tecniche che danno grandi risultati a tutte le donne, anche alle ragazze molto giovani o a chi non ha mai partorito.

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