La prima volta che si fa sesso: come affrontare l’ansia e la paura?

Parlando di prima volta si è portati immediatamente a pensare che questo sia un articolo dedicato ai giovanissimi. Sicuramente lo è, in quanto molti adolescenti e ragazzi e ragazze molto giovani affrontano il sesso in questa fase di crescita.

iscriviti ora su incontri-casuali.eu

Ma un recente sondaggio proveniente dai consultori italiani ha sollevato una questione molto interessante che riguarda gli adulti. Pare che in Italia molte persone di età adulta o addirittura matura non abbiano mai fatto sesso in vita loro.

Magari non lo dicono, anzi, spesso fingono esperienza e millantano notti di follia, invece non si sono mai concessi le gioie della camera della letto.

Come mai, nel 2020, succede ancora? Quali sono i motivi? E come si fa ad affrontare la prima volta, soprattutto se quest’esperienza così eccitante e importante avviene in età non più adolescenziale?

La prima volta: un momento fondamentale della vita

In linea di massima, la sessualità di un individuo inizia a svilupparsi in età infantile. I bambini iniziano molto presto ad esplorare il proprio corpo e ad assaporare le sensazioni che provano toccando punti specifici, genitali inclusi.

Questo è un momento cruciale dello sviluppo sessuale e un ruolo importantissimo lo gioca l’atteggiamento che i genitori mostrano rispetto questi comportamenti assolutamente naturali.

Il bambino che viene sgridato perché si tocca o perché ammira le proprie zone intime, molto spesso da grande mostrerà titubanza nell’approccio sessuale o, comunque, tenderà a vivere il sesso con un retrogusto di proibito e sbagliato che potrebbe provocargli disagio e insicurezza.

I veri e propri impulsi sessuali, tuttavia, si riscontrano in età adolescenziale. Un momento complicato e delicato della crescita, in cui si sovrappongono molteplici emozioni.

Da un lato i ragazzi e le ragazze vedono il proprio corpo mutare e non sempre questi cambiamenti sono di loro gradimento, quindi li rendono insicuri anche verso gli altri.

Dall’altro l’esplosione ormonale che li porta ad avere un fortissimo desiderio e che li fa fremere dalla voglia di sperimentare le prime gioie del sesso.

C’è però da dire una cosa importante. Moltissime persone, più di quante possiate immaginare, arrivano in età adulta, anche matura, senza mai aver vissuto la prima volta.

fare sesso per la prima volta

Perché molti adulti non hanno mai fatto sesso in vita loro?

Le motivazioni che spingono una persona a rinunciare al sesso, o a temerlo, fino al punto di non sperimentarlo, possono essere diverse.

  1. Un’educazione estremamente rigida, che ha fatto sì che crescessero con la convinzione che il sesso è peccato e che vada fatto solo con la persona che si sposerà, a scopo procreativo. Sembra strano pensare che, ai giorni nostri, esistano ancora individui che la vedano così ma in realtà è una convinzione più comune di quello che si pensa.
  2. Traumi in età infantile o adolescenziale, come una storia di abusi.
  3. Un rapporto sbagliato e poco sano con il proprio corpo e la propria sessualità. Spesso, chi è stato vittima di complessi o disturbi alimentari in giovane età non riesce mai del tutto ad accettare il proprio corpo, a piacersi. E la sessualità, che obbliga al contatto fisico e che verte soprattutto sull’attrazione fisica, può diventare un discorso molto complicato da affrontare se questi mostri del passato non vengono sconfitti definitivamente.
  4. Problematiche di salute. Se in età infantile e adolescenziale ci si è sentiti diversi per un qualche problema fisico, una diversità visibile o una patologia che ha limitato le esperienze quotidiane, è possibile che la prima volta venga vista come qualcosa di inaffrontabile, non adatta alle proprie capacità.

Sesso per la prima volta: ci siamo passati tutti!

Il primo passo da fare per riuscire ad affrontare la prima volta serenamente, e renderla un’esperienza positiva e indimenticabile, è pensare che tutte le persone del mondo ci sono passate. E tutti, nessuno escluso, l’ha affrontata con un minimo di ansia e preoccupazione.

Quando si fa qualcosa di nuovo è abbastanza normale sentirsi un po’ intimiditi e non del tutto padroni della situazione. Quando poi si parla di sesso, uno degli argomenti più sensibili della vita di ognuno, questa sensazione può essere estremamente amplificata.

Che si abbiano sedici anni o quaranta è poco importante: di fronte all’ignoto siamo tutti principianti, con tutte le remore e le paure del caso. Perciò non bisogna sentirsi soli, diversi, sbagliati se ancora non si è fatto l’amore nella propria vita.

Evidentemente non è mai arrivato il momento giusto e ognuno ha i suoi tempi e il proprio percorso. Non esiste una regola o un’età specifica definita normale per fare sesso la prima volta.

Le paure della prima volta

Cosa spaventa così tanto della prima volta? A prescindere dall’età in cui avviene?

Non essere all’altezza della situazione e non riuscire a soddisfare il partner.
Risultare inesperti, così che il partner possa capire di avere accanto qualcuno che non l’ha mai fatto.
Il timore di non piacere, di non essere abbastanza attraenti, seduttivi e sensuali.
L’eventualità che il sesso si riveli un’esperienza fallimentare, sgradevole, dolorosa o fastidiosa.

Sono tutti timori perfettamente normali per chi non ha mai provato il sesso. Quindi non c’è niente di sbagliato o strano nell’avere questi pensieri.

Come affrontare la prima volta e renderla indimenticabile

Il primo consiglio è quello di non confrontarsi mai con gli altri o con le statistiche della società. Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna fare sesso per la prima volta entro i vent’anni o quando tutti gli amici l’hanno già fatto.

Ognuno ha le sue esigenze e le sue priorità nella vita ed è giusto rispettarsi. Quindi, soprattutto se si è adulti e ci si sente mosche bianche rispetto al resto del mondo, è importante togliersi dalla testa il concetto che bisogna fare sesso per normalizzarsi e uniformarsi.

Bisogna farlo se si incontra la persona con cui si ha voglia di un approccio, se si sente l’impulso, se si avverte il desiderio.

Solo se si parte da questo presupposto la prima volta sarà un momento indimenticabile, emozionante e bellissimo della propria vita, da ricordare per sempre.

Inoltre, è importante parlare con il partner e confidargli la propria verginità. Ricordiamoci che in qualsiasi rapporto la sincerità porta a qualcosa di fondamentale per il buon sesso: la complicità.

Se il partner è a conoscenza della situazione si elimina l’ansia da prestazione e la paura di essere scoperti nella propria inesperienza. Questo permetterà di vivere il sesso a mente libera, di poter essere naturali e se stessi, senza doversi preoccupare di ostentare una sicurezza che in realtà non si possiede.

E’ vero che la prima volta, per le donne, è dolorosa?

Il mito della perdita della verginità femminile dolorosa, per le donne, probabilmente è stato messo in circolazione in altri tempi, quando si cercava qualsiasi scusa che fungesse da deterrente contro il sesso.

In realtà, il fastidio che si può provare durante il primo rapporto sessuale, è spesso causato più dall’ansia psicologica che da una questione meramente fisica.

Una donna sessualmente sviluppata non prova particolare dolore durante un rapporto consenziente, se lo desidera e se è spinta dai sentimenti, dall’attrazione e dalla voglia di vivere questa esperienza.

Per far sì che il primo rapporto sia piacevole è importante essere convinte di volerlo fare proprio con quella persona, rilassarsi e viversi il momento con serenità e passione.

Un pensiero su “La prima volta che si fa sesso: come affrontare l’ansia e la paura?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.