Che fare quando il sesso non funziona?

Può capitare. Più spesso di quanto non si immagini. Ci si innamora, lui/lei sembrano la persona adatta per la vita, ci si vuole bene, si hanno interessi comuni e obiettivi condivisi. Tutto sembra filare nel più perfetto dei modi ma sopraggiunge un grosso problema: il sesso non funziona. C’è feeling dappertutto tranne che tra le lenzuola. Come ci si deve comportare in questi casi?

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Quando il sesso non funziona

Ci sono due cose da analizzare quando in una relazione apparentemente giusta il sesso non funziona:

  1. La difficoltà e il pudore nell’affrontare l’argomento.
  2. Il senso di colpa.

Per una donna, dire a un partner con il quale la conoscenza sta andando avanti nel migliore dei modi che non le piace il loro modo di vivere l’intimità è molto difficile. Si ha paura di essere giudicate materialiste, “facili”, troppo voluttuose o goduriose.

Inoltre, in questi casi salta fuori molto spesso un’accusa che può ferire. Il nuovo compagno potrebbe pensare di non essere apprezzato sessualmente a causa di confronti con gli ex. Questo accende, inevitabilmente, l’acuto senso di competizione maschile che può portarlo a diventare violento o aggressivo oppure, in altri casi, a modificare il proprio atteggiamento per dimostrare alla sua donna di non avere niente da invidiare, così da comportarsi da falso e deviare la valutazione di quella che potrebbe essere l’effettiva potenzialità del rapporto.

che fare se il sesso non funziona?
Se invece è un uomo a dover confessare alla sua nuova ragazza che la trova inappagante a letto, la sua paura potrebbe essere quella di farle venire dei complessi riguardo la sua avvenenza, carica erotica e femminilità.

Da questo nascono una serie di sensi di colpa e titubamenti, che quasi sempre sono alla base di storie che “nascono bene” e poi si trasformano in grossi fallimenti, con tutta la frustrazione e il dolore del caso.

Che fare

Generalmente, succede questo.

  1. Si conosce una persona e ci si sente attratti.
  2. Si scopre che insieme si sta bene, che l’incastro psicologico e mentale funziona alla grande, che ci si diverte quando si passa insieme del tempo e che si hanno simili attitudini e progettualità.
  3. Arriva il momento in cui si fa sesso e, fin dalla prima volta, si rimane insoddisfatti. Dando alla defaillance tutte le attenuanti del caso (emozione, imbarazzo, scarsa conoscenza) si cerca di minimizzare il problema.
  4. Il sesso non funziona e si arriva al punto di doverlo ammettere a se stessi.
  5. Per tutti i motivi elencati nel paragrafo precedente non si affronta l’argomento oppure si lanciano frecciatine per cercare di mettere il problema sul tavolo di discussione che, però, anziché aiutare il dialogo creano solo malumore e liti.
  6. Si decide di ignorare la problematica e si va avanti nella storia.
  7. Inevitabilmente la relazione finisce, spesso perché l’insoddisfatto cerca naturalmente altri partner sessuali per poter trovare la propria felicità fisica e l’altra persone soffre più del necessario, proprio perché era convinta che la relazione procedesse a gonfie vele.

Che fare, quindi, per evitare tutto ciò?

Il sesso non funziona: prima strategia

Se si è davvero convinti di avere accanto una persona valida, effettivamente potrebbe essere avventato perderla per un problema di questo tipo che, in molti casi, ha soluzione.

Se non piace l’atteggiamento a letto di un nuovo partner e si vuole evitare di discuterne in modo aperto e brutale, è possibile attuare piccole strategie e darsi del tempo per verificare se si riesce a migliorare l’intesa.

Guidare l’altro/a durante il sesso, prendendo il comando della coppia e accompagnandolo, proprio in senso letterale, a fare ciò che piace. Ad esempio portando le sue mani sulle proprie zone erogene, proponendo di masturbarsi insieme in modo che possa vedere quali sono le azioni preferite, chiedendogli di fare quello che si desidera.
Proporre dei giochi, anche con l’ausilio di sex toys.
Prendere l’iniziativa nel creare situazioni stimolanti, per esempio invitandolo/a a fare la doccia insieme o acquistando un biglietto per una giornata “a due” in una piscina termale come regalo, organizzando una serata speciale.
Guardare insieme un film porno e sottolineare le parti che incuriosiscono o attraggono maggiormente, per invogliare il partner ad imitare ciò che sta guardando.

L’alternativa è decidere di affrontare apertamente il discorso, senza peli sulla lingua. In questo caso, il consiglio è quello di improntare tutta la conversazione su toni molto delicati, calibrando bene le parole, infarcendo il discorso di complimenti e piccole gratificazioni, cercando di spiegare molto chiaramente il proprio disagio ma senza eccedere in toni, parole ed esempi.

Molto importante, quando si parla di sesso, escludere categoricamente dalla discussione gli ex o le ex. Il confronto con il passato non è mai salutare in una coppia ed è uno dei motivi principali per cui le persone si lasciano, soffrendo poi moltissimo perché si sentono come se avessero “perso una gara”.

Il sesso non funziona: seconda strategia

Quando il sesso non funziona, prima di decidere come comportarsi, è importante farsi una domanda rispondendosi con estrema sincerità. “Quanto conta per me la felicità sessuale?”

Alcune persone non danno una grande importanza alla parte sessuale di un rapporto. Per questioni caratteriali e individuali, tendono a scegliere il compagno/la compagna per la vita dando priorità ad altre cose.

Se si fa parte di questa categoria, allora è inutile anche rischiare di creare malumore nella coppia e, al massimo, cercare di mettere in atto una delle piccole strategie consigliate prima, sperando almeno di far migliorare la situazione.

Se, invece, si fa parte del vasto gruppo delle persone che al sesso danno un grande valore, e non c’è assolutamente nulla di male in questo, anzi, è un atteggiamento molto sano, è necessario iniziare a metabolizzare il fatto che non si sta vivendo una relazione che può avere futuro.

Il feeling sessuale, a parte in alcuni casi dove entrambi i componenti della coppia sono molto aperti mentalmente e hanno davvero voglia di mettersi in gioco anche accettando critiche, è una cosa molto difficile da “costruire”. Si tratta di qualcosa di spontaneo e naturale che scatta, a volte senza neanche sapere il perché.

Quando il sesso non funziona è meglio lasciarsi?

La risposta brutale è “sì”. Se ci si accorge che l’intesa intima è una cosa molto importante per la propria felicità e il partner del momento non la soddisfa, purtroppo bisogna mettere in conto che, presto o tardi, la storia finirà. Perché scapperà una parola di troppo, magari per esasperazione, oppure perché prima o poi si incontrerà qualcuno che invece stuzzicherà la sessualità nel modo giusto.

Forse, è meglio terminare la relazione agli albori, così da rendere meno traumatico il fallimento e tamponare la sofferenza che, in futuro, sarebbe sicuramente maggiore.

Se si decide di lasciarsi bisogna dirne il vero motivo? Non è detto. A volte, una “bugia bianca” può essere tollerata soprattutto se è per proteggere qualcuno al quale, in fondo, si vuole anche bene.

Se si sceglie di troncare una relazione in cui il sesso non funziona, ed è agli inizi, si può anche semplicemente dire che ci si è accorti di non essere compatibili o che non si ha voglia di impegnarsi a tempo indeterminato.

Non farà meno male ma, almeno, non lederà la virilità di un uomo e l’autostima di una donna.

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