Come cambia il sesso dopo i 50 anni

Esiste un’età in cui si smette di provare pulsione sessuale? La risposta è no, nonostante i giovani possano pensarlo. In realtà, il sesso resta un’esigenza e una priorità fisiologica per tutta la vita, soprattutto se si è in buona salute.

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Anzi, il desiderio è spesso il sintomo positivo che si sta bene, che tutto funziona nella maniera corretta e che la mente è ancora reattiva e attiva a tutti gli stimoli della vita.

Il sesso come il cibo

Pensateci un attimo. Qual è uno dei primi sintomi che fanno pensare che una persona non stia molto bene? La perdita dell’appetito, la poca voglia di nutrirsi. Il sesso è un’esigenza fisiologica dell’essere umano esattamente come lo è quella di alimentarsi.

Finché una persona sta bene e in salute, sia fisicamente che psicologicamente, non perderà mai del tutto l’interesse verso la sessualità.

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E’ pur vero che, con il passare degli anni, cambiano le esigenze, le voglie e i gusti. In genere si diventa più raffinati, più selettivi e sofisticati. Si tende a privilegiare la qualità a discapito della quantità. E ad allungare i tempi per sopperire all’inevitabile calo di vigore.

In ogni caso, a cinquanta e oltre anni, il sesso resta una parte importantissima della vita e deve essere praticato e alimentato esattamente come si faceva da ragazzi.

Sesso a cinquant’anni

Raggiunta la maturità, quindi un’età per cui si può contare su un bel bagaglio di esperienza di vita, cambiano gli approcci alle varie tematiche della vita.

Il famoso giro di boa dei cinquant’anni, anche se non è detto che sia una tappa fissa, ha fondamento e riguarda diversi aspetti:

si impara ad accettarsi, ad amarsi di più;
professionalmente si mira più alla praticità rispetto ai sogni o ai progetti da realizzare su lungo termine;
tendenzialmente si diventa più saggi, tranquilli, tolleranti.

Tutto questo si riversa anche nella sfera sessuale. I cinquantenni non hanno quasi mai voglia di avventure o di storie adrenaliniche che li portano sulle montagne russe. L’età matura impone scelte più ponderate, più pragmatiche.

Cosa piace ai cinquantenni?

Così, se ai ragazzi e alle ragazze giovani piace focalizzarsi sulla fisicità, sull’estetica, sul bell’aspetto del partner, alle persone più mature affascinano e interessano altre cose.

Gli uomini:

iniziano a concepire il valore della donna a prescindere dal suo aspetto, dando priorità ai modi di fare, di porsi, al pensiero, all’eleganza.

Le donne:

perdono interesse per muscoli, tartaruga e fisici scolpiti e fanno molto più caso alla signorilità, alla correttezza intellettuale, alla cultura e alle maniere educate e decorose.

Passata l’età in cui gli ormoni la fanno da padrone, insomma, si tende a valorizzare negli altri le qualità più profonde e meno visibili, il che presuppone un gioco di seduzione e conoscenza molto più profondo, lungo e complicato. Ma non per questo meno eccitante.

La sessualità dopo i cinquant’anni

Per quanto riguarda la mera meccanica sessuale, dopo una certa età sia uomini che donne devono fare i conti con inevitabili modificazioni del proprio corpo.

L’uomo:

potrebbe accorgersi di avere erezioni spontanee meno frequenti, meno immediate e veloci, meno potenti rispetto a quando era un ventenne.

La donna:

soprattutto se è già entrata in menopausa si troverà a fare i conti con la secchezza vaginale e con un lieve calo della libido che, però, dipende molto dall’atmosfera, dal coinvolgimento emozionale e dalla sua situazione psicologica.

Questo non significa di certo che il sesso vada accantonato dopo una certa età, anzi! Per moltissime persone questo è solo il segnale dell’inizio di una nuova epoca sessuale, in cui tutto è da riscoprire secondo nuovi canoni.

Un’esperienza che può essere stimolante ed eccitante al pari delle prime cotte giovanili e dei primi approcci adolescenziali.

Il sesso maturo

Quando si è giovani si tende a vivere il sesso come uno sfogo, un atto istintivo e animalesco. Non sempre dipende dall’entusiasmo della giovane età. Molto spesso, oserei dire nella maggior parte dei casi, i giovani tendono a esagerare ed esacerbare prestazioni e reazioni per “dimostrare” di essere esperti, di saperla lunga.

Quando si raggiunge l’età della maturità non c’è n’è bisogno perché, negli anni, si è acquisita una consapevolezza e una sicurezza che sono talmente evidenti da non aver necessità di essere ostentate.

Per questo il sesso maturo è spesso più raffinato, lungo e sofisticato. A cinquant’anni e oltre, sia uomini che donne, hanno quasi sempre sperimentato già tutto e padroneggiano l’argomento sessualità con una certa dimestichezza.

Per questo possono offrire a se stessi, e al partner, dei rapporti avvolgenti, coinvolgenti, completi e sempre ricchi di nuovi particolari, dettagli e fantasie.

Certo, non si potrà contare sull’agilità fisica e sulla potenza dei vent’anni ma si può sopperire con la qualità: la lunghezza dei preliminari, la ricchezza dei giochi erotici, gli orgasmi che non arrivano immediatamente dando vita a lunghe e dolci agonie protratte anche per delle ore, la voglia di coccole dopo, magari condite di massaggi, carezze e conversazioni profonde ed emotivamente intense.

La maturità è un valore

La nostra epoca, quella dell’immagine e dei Social, chiede canonicamente che tutti debbano essere belli, giovani, in forma e scattanti. Così si è perso il valore della maturità. Ricordiamoci sempre che avere più anni significa avere qualcosa in più, appunto, non in meno. Parliamo di:

esperienza;
saggezza;
conoscenza;
competenze.

Questo vale per tutti gli ambiti della vita e per tutti i settori ma non fa eccezione il sesso.

Ultimamente è sempre più frequente vedere giovani ragazze o ragazzi accompagnarsi, contenti di farlo, a uomini o donne molto più grandi di loro.

Ci si potrebbe domandare come mai una ventenne o un ventenne preferiscano dei cinquantenni anziché stare con i loro coetanei.

Il motivo è proprio questo. Le persone mature possono offrire di più. Più attenzioni, più delicatezza e intensità sessuale, più esperienze da condividere e far sperimentare per la prima volta a chi lo stesso bagaglio culturale ancora non l’ha costruito.

Cosa piace ai cinquantenni nel sesso

In età matura cambiano anche i gusti e le fantasie sessuali.

Fermo restando che il sesso è la cosa più soggettiva del mondo, quindi ognuno ha i suoi personalissimi gusti, in linea generale, le persone mature amano:

il sesso preceduto da lunghi corteggiamenti, che creino atmosfere suggestive e permettano alla mente di viaggiare;
i preliminari, che devono essere sempre vari, ricchi, durare a lungo e spingersi anche nel trasgressivo. Giochi di ruolo, rapporti orali, sceneggiature che coinvolgano anche e soprattutto la sfera emotiva, la psiche, la mente;
i movimenti lenti e profondi, i cambi di ritmo durante la penetrazione, in grado di stimolare il corpo a più riprese e diverse intensità, cosa che favorisce il mantenimento dell’erezione nell’uomo e la lubrificazione nella donna;
l’abbinamento di sesso fisico e mentale, quindi parlare mentre si fa sesso, creare storie, riprodurre qualche scena erotica vista al cinema o in tv per coinvolgersi a livello più profondo ed emotivo.

Si può dire, quindi, che se “il tempo delle mele” è sicuramente una fase dolce ed eccitante della vita, anche l’autunno ha il suo perché e, per tanti versi, è anche meglio di quello sperimentato da giovani.

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