Il preservativo: rendilo un gioco, non un disagio!

Non è un problema solo dei ragazzi giovani alle prime esperienze. Moltissimi uomini, anche adulti, anche navigati, non si sentono a proprio agio quando devono mettere il preservativo. Alla base di questo disagio possono esserci vergogna, paura di perdere l’erezione, ansia da prestazione o inesperienza vera e propria con questo strumento di protezione.

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C’è un modo per superare l’empasse di questo momento che potrebbe compromettere l’intera prestazione sessuale? La bella notizia è: non un modo, ma mille modi. Che cercheremo di elencare in questo articolo.

Il preservativo: conosciamolo!

Il profilattico è un dispositivo sanitario indispensabile per proteggersi dalle malattie sessuali e dalle gravidanze indesiderate.

il preservativo rendilo un gioco erotico
E’ una specie di sacchetto, quasi sempre in lattice, con un piccolo serbatoio alla fine. Il profilattico ha il compito di raccogliere liquido pre-eiaculatorio e sperma, per evitare che finisca in vagina. Questo meccanismo ha due funzioni importantissime:

evita gravidanze;
protegge da tutte le malattie sessualmente trasmissibili.

Per questo va usato sempre nei rapporti occasionali e, in quelli stabili, se viene scelto come metodo contraccettivo.

Sfatiamo alcuni falsi miti sul profilattico

Il preservativo è, tutt’oggi, oggetto di una valanga di convinzioni errate, che ne inibiscono l’utilizzo. Facciamo chiarezza.

Non è vero che diminuisce la sensibilità e quindi rende meno piacevole il rapporto sessuale. Se ci si rende conto che una determinata marca di profilattici provoca disagio e fastidio, basta optare per quelli ultra-sottili. Sono talmente delicati che è impossibile che inficino la qualità del rapporto.
Non è vero che, comprimendo il pene, possono far crollare l’erezione. Anzi. La lieve costrizione dell’anello alla base dell’asta rallenta la microcircolazione, il che vuol dire che potrebbe addirittura prolungare il rapporto.

L’unica controindicazione all’uso del profilattico è l’allergia al lattice da parte di uno dei partner. In questo caso le opzioni sono due:

se l’allergia è lieve, si possono tranquillamente usare i profilattici definiti “anallergici”, che sono trattati in maniera più naturale;
se, invece, l’allergia è conclamata dal medico ed è importante, bisogna scegliere per forza un contraccettivo alternativo.

Perché il profilattico imbarazza?

Tutti sappiamo quanto sia importante proteggerci durante un rapporto sessuale. Eppure, le vendite dei preservativi risultano essere ancora troppo scarse rispetto ai rapporti che ogni giorno si consumano in Italia.

Secondo i dati raccolti nei consultori familiari, i motivi sono i seguenti:

si prova vergogna nell’utilizzare il profilattico;
durante il petting, quando è giunto il momento di infilare il preservativo, nessuno dei partner ha il coraggio di chiederlo per paura di interrompere il momento magico;
si pensa che sia scortese chiedere di usare il profilattico (qualcuno prende questa richiesta come una vaga accusa di avere qualche malattia);
si hanno dubbi su come si usa il profilattico e, per non ammetterlo, non si usa.

Bisogna sottolineare che questi atteggiamenti sono molto pericolosi. Rischiare una gravidanza o una malattia perché non si ha la forza di fare una richiesta legittima e matura è davvero una scelta poco intelligente.

Come mai tutta questa disinformazione?

In un mondo sessualmente libero, dove esiste internet, tutorial, documentari, video di sessuologi che informano e consultori, come mai molti uomini non sanno comunque mettere il profilattico?

Sono molto giovani e alle prime esperienze.
Hanno, magari, avuto un matrimonio durato anni o fidanzamenti stabili con donne che utilizzavano contraccettivi e, una volta finita la relazione, si ritrovano a non aver mai avuto bisogno di usare un preservativo.

Scegliere il profilattico giusto

Innanzitutto, non tutti i preservativi sono uguali. Come si fa a scegliere quello più adatto?

La misura: i profilattici standard vanno bene per la stragrande maggioranza degli uomini. Tuttavia, esistono delle misure XL per chi è più dotato.
La qualità: sempre meglio spendere qualcosa in più e acquistare marche affidabili. I profilattici di sottomarca sono spesso fatti con materiali scadenti che possono rompersi più facilmente, deteriorarsi o irritare la pelle.
Il profumo: se dà fastidio l’odore di plastica tipico del preservativo neutro, si possono provare quelli aromatizzati alla frutta.
Il tipo: esistono preservativi lubrificati, ritardanti, profumati, aromatizzati, comfort. Ogni uomo dovrebbe scegliere quello che ritiene più consono alla sua conformazione soggettiva e ai suoi gusti.

Indossarlo: come si fa?

Indossare il profilattico è semplice. Si posiziona l’anello sulla punta del pene e poi si srotola il preservativo lungo l’asta, utilizzando i polpastrelli o i palmi delle mani.

Se siete insicuri, anche se adulti, non abbiate timore a fare una prova da soli. Del resto, se non l’avete mai fatto o se si tratta di vecchi ricordi di gioventù, è assolutamente normale non riuscirci al primo colpo. Vedrete che, dopo due o tre tentativi, vi renderete conto da soli di quanto sia semplice e vi passerà l’ansia.

Il momento fatidico

Nonostante tutto, anche gli uomini più esperti, possono sentirsi a disagio quando arriva il momento di indossare il profilattico davanti alla partner.

Siccome va indossato ad erezione avvenuta, è chiaro che spesso bisogna interrompere i preliminari per metterlo. Questo può essere fonte d’ansia per qualcuno.

In realtà, mettere il preservativo può diventare uno stuzzicante gioco erotico.

Qualche esempio?

Ad alcune donne piace guardare il proprio uomo che mette il profilattico. Può diventare un momento di intima esibizione, come uno streap tease al contrario.
Si può chiedere alla partner di partecipare. Potete srotolarlo sul pene a quattro mani, in un intreccio di piacere e carezze.
La donna può decidere di essere lei a metterlo. Può diventare un gesto estremamente sexy e anche un buon modo per mantenere un’erezione potente.
Soprattutto se si scelgono profilattici profumati e aromatizzati, la donna può metterlo lei utilizzando sia le mani che la lingua.

L’unica accortezza, durante questi giochi assolutamente propedeutici al benessere e al piacere di coppia, è fare attenzione a non rompere il profilattico. Basta evitare di toccarlo con le unghie o con i denti, essere delicati e non tirarlo troppo forte durante l’operazione di srotolamento.

Il profilattico durante il rapporto

Durante il rapporto sessuale il profilattico non viene percepito, né dall’uomo né dalla donna. Soprattutto se si opta per un prodotto di alta qualità.

Ricordatevi solo, prima di estrarre il pene dalla vagina, di tenerlo fermo con due dita. In quel momento, infatti, potrebbe sfilarsi e perdere la sua funzione protettiva.

Adesso che è chiaro come si usa il preservativo e quanto può essere divertente utilizzarlo in coppia, è il caso di dare qualche suggerimento per superare l’imbarazzo della richiesta di usarlo.

Frasi come: “Che dici, prendo il preservativo?” oppure “Sei pronta a mettermi il preservativo?” o ancora “Mi aiuti a mettere il preservativo?” sussurrate al momento opportuno, possono risultare eccitanti ma anche indicative che si sta per passare al rapporto vero e proprio.

Utilizzando il giusto tono di voce e i gesti giusti non risulteranno negative per il rapporto ma, anzi, creeranno complicità ulteriore.

Basta anche solo prenderlo e capirsi a sguardi, se proprio la parola vi sembra ostica e non vi piace pronunciarla. Molto spesso si ha timore e vergogna invece, per le donne, un uomo che pensa al profilattico è un sospiro di sollievo.

Anche se non lo dicono, per paura di risultare inopportune, sono quasi sempre preoccupate di poter rimanere incinte o di poter prendere una malattia.

Se incontrano un uomo che pensa alla protezione per loro, e si prende anche la briga di parlarne per primo, non possono essere altro che contente e riconoscenti. E una donna contenta a letto, si sa, rende tutto più piacevole e semplice.

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