Contraccezione: quanto ne sai? Ricorda che è importante!

In questo articolo mi voglio rivolgere in primo luogo ai giovanissimi, che spesso non sono così informati sulla contraccezione quanto si possa pensare.

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Non solo. Purtroppo, l’alto numero di interruzioni di gravidanza o di consulti ginecologici e urologici per malattie veneree che interessa gli over 40, stanno a indicare che neanche la popolazione adulta è sufficientemente informata sui contraccettivi. Un ripasso generale non può far male a nessuno.

Cos’è la contraccezione

Iniziamo con lo spiegare cosa si intende con “contraccezione”. Sono tutti quei sistemi, farmacologici o meccanici, che impediscono a una donna di restare incinta pur avendo appaganti e frequenti rapporti sessuali anche durante i giorni fertili.

metodi di contraccezione
Inoltre, i metodi contraccettivi di barriera, come il profilattico, sono importantissimi per proteggere entrambi i partners da eventuali contagi di malattie veneree. Attenzione. Quando parliamo di Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) non s’intende solo l’HIV. Tramite rapporti si possono contrarre moltissime patologie, meno gravi sicuramente dell’AIDS ma non per questo trascurabili. Annoveriamo, tra le molte, le più comuni:

la candida, che crea prurito intenso e secrezioni;
le piattole, che sono detti anche pidocchi del pube e richiedono la rasatura completa della zona per poter essere debellate;
tutte le epatiti;
la sifilide;
i condilomi (che sono pustole che poi cistificano e vanno escisse chirurgicamente);
la tricomoniasi e la giardia che sono due parassiti.

A questo proposito ricordiamo che la contraccezione va scelta in base a criteri personali precisi. Ci sono contraccettivi molto utili e comodi per le coppie rodate, per chi è sposato o fidanzato da anni con la stessa persona e non ha rapporti extraconiugali.

Se invece ci si vuole proteggere durante rapporti occasionali o durante il sesso con un nuovo partner, che si conosce poco, la scelta d’elezione è sempre il profilattico.

Contraccezione orale

La contraccezione orale è la conosciutissima e famosissima pillola. Si tratta di un farmaco a base di estrogeni e progesterone, in grado di bloccare l’ovulazione femminile e rendere la donna sterile per il periodo di assunzione. Molte ragazze si oppongono alla pillola perché hanno alcuni timori. Siamo qui per sfatarli.

La pillola fa ingrassare? No. Quantomeno, le pillole di nuova generazione non provocano più tutti i problemi di ritenzione idrica che, invece, davano le monofasiche di trent’anni fa. Quindi, se si evita la pillola per paura di mettere su kg o cellulite, è necessario cambiare idea.

La pillola interferisce con la fertilità futura? Assolutamente no, quando si interrompe la pillola è possibile dover attendere 2-3 mesi per far riassestare l’asse ormonale ma poi il tutto rientra nella norma, inclusa la fertilità, che sarà compatibile all’età e alla situazione ormonale soggettiva.

La pillola mette a rischio infarto e ictus? Questo invece è parzialmente vero. Le donne che assumono la pillola, specie se fumatrici e over 40, hanno un maggior rischio di accidente cardio o neurovascolare. Tuttavia, si parla di numeri comunque irrisori, solo lievemente più alti rispetto al normale rischio calcolato in donne pari requisiti che non assumono contraccettivi.

Ovviamente queste sono le linee guida generali. Per assumere la pillola bisogna sottoporsi a visita ginecologica e analisi del sangue preventive. Infatti, non tutte le donne possono prenderla. Ad esempio:

– chi ha problemi di coagulazione sanguigna;
– chi ha già avuto un infarto, un ictus, una trombosi o flebite;
– le forti fumatrici;
– le donne over 40, specie se fumatrici

potrebbero ricevere il consiglio di scegliere un contraccettivo diverso. Attenzione: la pillola del giorno dopo, acquistabile in farmacia senza necessità di ricetta per tutte le donne maggiorenni, non è un contraccettivo ma una misura d’emergenza. Non è salutare, assolutamente, avere rapporti non protetti e poi pensare di “risolvere” prendendo la pillola dopo averli avuti.

Contraccettivo orale maschile

Non tutti sanno che esiste anche il cosiddetto “pillolo” ossia la contraccezione farmacologica ormonale per gli uomini. Si tratta di un’iniezione, da ripetere ogni 6 mesi, che blocca la produzione di spermatozoi. Anche in questo caso non ci sono né effetti collaterali né influenza sulla futura fertilità. Gli uomini interessati possono rivolgersi al medico di famiglia o al consultorio per avere tutte le informazioni del caso.

Altri tipi di contraccezione

Se si è in una coppia stabile, quindi non si ha necessità di proteggersi dalle malattie ma solo ed esclusivamente dalla gravidanza, esistono metodi alternativi, tutti a carico della donna.

La spirale o IUD
E’ un dispositivo che si inserisce in utero e che intrappola gli spermatozoi, impedendo così la fecondazione. Deve essere necessariamente inserita dal ginecologo. L’operazione è totalmente indolore, si esegue senza anestesia in regime ambulatoriale e dura circa 15-20 minuti.

Il diaframma
Si acquista in farmacia senza obbligo di ricetta ed è una piccola coppetta che la donna può inserire in vagina poco prima del rapporto sessuale. Una volta inserito, il diaframma crea una barriera, che intrappola il liquido seminale. Non c’è pericolo che, togliendo il diaframma, qualche spermatozoo possa comunque arrivare all’ovulo perché, avendo gli spermatozoi vita molto breve, se non passano direttamente dal pene maschile alla mucosa femminile, muoiono.

Profilattico per lui e per lei

Il metodo contraccettivo migliore, più affidabile e sicuro per le coppie giovani, sconosciute o per i rapporti occasionali è certamente il profilattico. Quello maschile è un dispositivo in lattice che va indossato sul pene eretto, poco prima del rapporto. Alcune regole affinché il preservativo sia efficace:

controllare che non sia scaduto, la data di scadenza si trova sia sulla confezione sia sulla singola bustina;
conservare i profilattici in luogo fresco e asciutto, mai vicino a fonti di calore o in posti dove possono danneggiarsi;
calzare il profilattico prima di iniziare la penetrazione e non solo per l’eiaculazione perché il liquido seminale può fuoriuscire anche prima ed essere fertile;
mettere il profilattico srotolandolo per tutta la lunghezza e fare attenzione a non romperlo con unghie, anelli, orologi.

E, infine, sfatiamo qualche convinzione anche su questo contraccettivo.
Col profilattico “sento meno”? No, sono talmente sottili che non è possibile che interferiscano con la sensibilità. Generalmente, gli uomini che non provano lo stesso piacere, sono quelli bloccati psicologicamente dall’uso del preservativo.

Se sono allergico al lattice o lo è la mia partner? Esistono preservativi anallergici, realizzati con materiali biologici. Costano un po’ di più e sono più delicati, quindi vanno maneggiati con maggiore cautela, ma non provocano allergia. Si trovano in tutte le farmacie e persino nei distributori automatici ben forniti.

Non tutti conoscono, però, il profilattico femminile. Ebbene sì, esiste ed è in commercio già da qualche anno e può essere acquistato in farmacia. Si tratta di un dispositivo in sottilissimo lattice da inserire facilmente in vagina. Può essere messo anche diverso tempo prima del rapporto e questo è un vantaggio perché evita di doversi fermare “sul più bello” per occuparsi della protezione.

Anche in questo caso valgono le stesse regole di utilizzo indicate per il preservativo maschile e vale anche la questione della sensibilità. Utilizzando il profilattico femminile sia l’uomo sia la donna possono avere un rapporto appagante come se fosse al naturale. I materiali di nuova generazione, leggeri e sottili, non impediscono di provare piacere.

Come chiedo di usare la protezione?

Uno dei maggiori problemi, soprattutto per i ragazzi molto giovani, è quello di “chiedere” al partner di utilizzare il profilattico. Da un lato è comprensibile. Una coppia di giovanissimi, già emozionati e imbarazzati a causa dell’inesperienza, possono riscontrare un forte imbarazzo nel confrontarsi con il partner su un argomento che è ancora un po’ un tabù anche per le persone più adulte.

Tuttavia, è importante ricordare che c’è in gioco il proprio futuro (una gravidanza indesiderata non è una passeggiata) e la propria salute. Mi rivolgo, quindi, soprattutto alle ragazze: il consiglio è quello di essere schiette e sincere.

Se il vostro ragazzo si rifiuta di usare il profilattico e voi non lo conoscete bene o non assumete altri contraccettivi, sappiate che è una persona che non vi vuole rispettare, proteggere né tiene al vostro benessere e alla vostra salute.

Infine: le persone anziane devono usare ancora la contraccezione? Altro tabù, altra domanda che spesso gli anziani non fanno per vergogna. Al giorno d’oggi non c’è assolutamente niente di male, anzi è tutta salute, nel fare sesso anche a 60, 65, 70 anni e oltre. Il problema però rimane.

Vero è che, dopo una certa età, il rischio gravidanza non c’è più. Però permane quello delle malattie sessualmente trasmissibili. Quindi: signore in menopausa e signori, che ancora godete della vita e del sesso, fate benissimo. Però neanche voi fate eccezioni: se il partner è nuovo dovete sempre usare il preservativo.

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