Cibo e sesso: le correlazioni emotive e i giochi hot

Cibo e sesso sono un connubio che, da sempre, è strettamente correlato. Entrambe le cose toccano sia sul piano fisico e del bisogno fisiologico che su quello emozionale. Per questo spesso si sovrappongono o, comunque, dipendono l’una dall’altra. In questo articolo scopriremo come mai mangiare e fare l’amore danno sensazioni così simili e parleremo del giochi hot che molte coppie amano fare utilizzando il cibo.

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Cibo e sesso sono due bisogni primari

Noi ormai siamo portati quasi a pensare che sia mangiare che fare sesso siano due “vizi”. Da una parte il mondo medico continua a ricordarci che in Occidente si mangia troppo e male, instillandoci l’idea che i piaceri della tavola non siano più un bisogno dell’organismo ma quasi un peccato.

sesso cibo e giochi hot
Dall’altra, l’educazione pudica che ancora vige nel nostro Paese ci fa vivere troppo spesso il sesso come qualcosa di vizioso e poco naturale. In realtà, le sensazioni provocate dall’ingestione di cibo e dall’orgasmo sono entrambe gestite da una piccola parte del cervello rettiliano. Quello più antico e arcaico, che si occupa di tutti i bisogni primari dell’organismo: cibo, sonno, dolore, freddo, caldo e anche il piacere.

E’ qui che sta la chiave di lettura giusta: cibo e sesso sono due bisogni primari, tant’è che il nostro cervello li cataloga esattamente così e li gestisce tramite le fibre neuronali deputate alle funzioni basilari dell’organismo.

Il piacere del buon cibo e quello dell’orgasmo

Il piacere che si prova quando si mangia qualcosa di buono, che piace, è molto simile a quello di un orgasmo. Per questo, inconsciamente e neanche troppo, tutti noi siamo portati a mettere in correlazione un buon pasto con un ancor migliore dopo-cena. Basta pensare ai comportamenti comuni:

quando si ha intenzione di andare a letto con un nuovo partner, generalmente lo si invita a cena;
quando si desidera una serata speciale con il compagno o compagna abituale, si tende a farglielo capire ordinando qualcosa di speciale per cena o preparando un dolce particolare o offrendo dei cioccolatini.

Il piacere del cibo prelude a quello del sesso ed è in grado di amplificarne la potenza di soddisfazione. E’ come se si abituasse il corpo piano piano, concedendogli prima una sensazione gratificante tramite il cibo e subito dopo tramite il sesso.

In questo modo i due piaceri si fondono, si potenziano a vicenda e ne scaturiscono sensazioni più forti, intense e lunghe.

Il cibo afrodisiaco

Sugli alimenti afrodisiaci se ne sono dette veramente di tutti i colori. E’ vera questa cosa? Esistono davvero dei cibi che possono rendere più coinvolgente il sesso o che possono far aumentare il desiderio? Sì, in realtà qualcosa di vero c’è. Per esempio:

il succo d’ananas naturale rende le secrezioni maschili più dolci e profumate, rendendo più gradevole il sesso orale;
i crostacei, che contengono chitosano, stimolano il metabolismo e lo rendono più veloce quindi sono in grado di donare energia e potenza immediate, che migliorano le performance anche sessuali;
il cioccolato e il caffè sono degli eccitanti naturali che, in quanto tali, eccitano anche i desideri fisici.

Gli alcolici, i cibi troppo elaborati, i fritti e gli intingoli invece sono nemici del desiderio, perché affaticano l’organismo e danno sonnolenza.

Usare il cibo per i giochi erotici

Partendo dal presupposto che un buon cibo può essere il preludio ideale a un soddisfacente orgasmo, molte coppie amano sovrapporre le due cose.

Anziché godersi una buona cena e poi divertirsi tra le lenzuola, amano portare direttamente il cibo a letto e utilizzarlo per giochi erotici e stimolare nuove situazioni emozionali. Molte persone si sentono intimidite da questo e i motivi, raccolti nei consultori di sessuologia, sembrano essere i seguenti:

si pensa che “sprecare” il cibo sia poco etico;
sporcarsi con il cibo mette a disagio;
mangiare del cibo che è stato prima sulla pelle propria o del compagno crea diffidenza ed è un concetto che disgusta alcune persone.

Naturalmente, quando si parla di sesso, i discorsi sono sempre estremamente soggettivi. Se si prova disagio o disgusto nell’utilizzare il cibo durante i rapporti sessuali, semplicemente bisogna rifiutarsi di farlo e pretendere che il partner rispetti questa decisione.

Tuttavia, in alcuni casi, questo può essere un sintomo di poca naturalezza nell’approccio al sesso o nel rapporto del cibo e le cause andrebbero indagate, magari parlandone con uno psicologo o sessuologo.

A volte l’educazione troppo rigida ricevuta, che fa pensare che “il cibo venga sprecato”, può nascondere problemi alimentari così come “sentirsi schifati se ci si sporca di cibo” può essere correlato a problemi più profondi.

Chi invece ama giocare con cibo e sesso può ritenersi assolutamente normale perché, come abbiamo detto, è una cosa fisiologica e molto antica. Non bisogna quindi considerarla “una perversione” ma un modo come un altro di vivere e gioire di due grandi piaceri: i sapori e l’orgasmo.

Perché il cibo tra le lenzuola è così eccitante

Quando si fa l’amore con trasporto ci si “nutre” del partner. Dei suoi umori, profumi, sapori. Le sensazioni più forti derivano da questo e non dalla penetrazione o dall’eiaculazione, che sono solo la parte ultima del piacere sessuale.

Utilizzare il cibo tra le lenzuola amplifica oltremodo questo concetto perché si aggiungono sapori e profumi commestibili a quelli eccitanti del proprio compagno o compagna. Inoltre, si stimola la condivisione, che sta alla base di una buona intesa sessuale e si crea una complicità e una confidenza ancora maggiore.

Infatti, se ci pensiamo, non si permette mai a nessuno di mangiare nel proprio piatto, a meno che non sia una persona che amiamo particolarmente o con cui abbiamo una confidenza davvero molto profonda.

Gli alimenti migliori per i giochi erotici

Tuttavia, esistono alimenti più adatti all’erotismo ed altri meno. Evitate assolutamente tutti quei cibi che potrebbero creare irritazione alla pelle come quelli piccanti, le spezie, gli agrumi.

I cibi migliori per divertirsi tra le lenzuola sono quelli dal buon sapore e che si prestano a essere spalmati sul corpo. Sì, quindi, alle marmellate, alle creme dolci, alla panna, al miele, alla crema di cioccolato. Ma anche sì alla frutta da mordere, al cioccolato in tavoletta, ai crostacei da poter mangiare con le mani, alle tartine o al sushi.

Una curiosità: esistono alcuni ristoranti, soprattutto all’estero, che servono proprio il sushi utilizzando come piatto splendidi ragazzi o ragazze. Anche se da noi questo è visto come “poco etico”, in alcune culture come quella giapponese, dove le geishe sono considerate regine e non certo prostitute, fare quel tipo di lavoro è un onore e poter mangiare servendosi da una schiena di donna è il massimo del piacere tanto per gli uomini quanto per le altre donne.

Un altro esempio calzante di quanto cibo ed erotismo siano correlati in tutto il mondo, quindi non si tratta di una questione culturale ma proprio fisiologica dell’essere umano.

E se il mio partner non vuole?

Se si è incuriositi dai giochi erotici col cibo ma il proprio partner è restio, il solito consiglio è quello di parlarne. Cercare di capire perché non gli piace quest’idea e se, per caso, ci sia qualche disagio alla base.

A volte le persone che hanno problemi alimentari, ad esempio di anoressia, bulimia, obesità, rifiutano l’accostamento alimentare con quello del sesso. In ogni caso, come sempre ripetiamo, il sesso deve essere piacere a due.

Se il partner non gradisce certe pratiche e non lo si convince parlandone apertamente, bisogna semplicemente rispettare il suo pensiero e usare la fantasia per appagarsi e sperimentare in altri modi.

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