Chi sono gli asessuali e perché lo fanno?

Il fenomeno degli asessuali è trattato apertamente da relativamente poco tempo. Tuttavia, è invece conosciuto dalla metà degli anni ’90, grazie a un accurato studio condotto da Alfred Kinsey, una delle più importanti personalità devota allo studio della sessualità e della sessuologia.

iscriviti ora su incontri-casuali.eu

In un mondo in cui tutto sembra ruotare attorno al sesso, all’attrazione fisica e alle relazioni amorose, esiste invece una percentuale di persone, parrebbe anche in crescita, immuni a tutto ciò, che vivono basandosi su altri valori e desideri.

Gli asessuali: chi sono?

Gli asessuali sono persone che ricusano la sessualità e tutto ciò che ruota attorno ad essa.

Ciò significa che non solo non provano pulsioni fisiche ed erotiche verso nessuno, né persone del proprio sesso né di quello opposto, ma che non provano neanche interesse per l’erotismo in genere o per le relazioni di tipo sentimentale e romantico.

Semplicemente sono scevri da sentimenti che portano a creare e vivere relazioni di coppia, di qualunque genere.

Attenzione: non bisogna confonderli assolutamente con gli anaffettivi, che sono persone con un preciso disturbo della sfera emotivo-sentimentale, incapaci del tutto di provare sentimenti.

A differenza di questa categoria, gli asessuali sono invece perfettamente in grado di amare e di assumere il ruolo di amici, figli, parenti, sono in grado di amare i propri animali domestici e di avere passioni e hobby che li coinvolgono.

chi sono gli asessuali

L’asessualità è una malattia?

No. Anche in questo caso, a differenza dell’anaffettività, l’asessuale non è un soggetto psicologicamente o psichiatricamente disturbato.

In quanto è consapevole della propria ritrosia ad interessarsi al sesso e difficilmente questa cosa deriva da traumi o da patologie psicologiche sottostanti.

Gli asessuali vivono una vita perfettamente normale, godendo di tutti gli altri sentimenti umanamente provabili e hanno la capacità di mantenere un equilibrio emotivo consono a intrecciare comunque relazioni sociali e affettive, nonché a interessarsi a determinati argomenti con interesse e passione.

In poche parole è solo la vita di coppia e tutto quanto ne concerne a non svegliare i loro istinti.

Le caratteristiche degli asessuali

  1. Non provano pulsioni sessuali quindi non praticano neanche la masturbazione.
  2. Sono disinteressati al sesso sia con persone del proprio sesso che dell’altro.
  3. In loro non scaturisce alcuna emozione di fronte a un film hard, un romanzo erotico o una fantasia a sfondo sessuale.
  4. Non si innamorano, neanche in modo romantico.
  5. Non sognano di trovare un compagno per la vita né di costruire un rapporto di coppia.

Per il resto l’asessuale è una persona che la vive la propria vita a 360°, perfettamente in grado di creare una rete di amicizie soddisfacenti e sincere, di amare i propri genitori e le persone che li circondano. Mantengono, però, un sentimento d’affetto puro e pulito, molto simile a quello dei bambini.

Nell’asessuale non matura la capacità d’amore che, generalmente, attorno alla pubertà assume diverse sfaccettature.

Pensiamo ad esempio a un ragazzino o una ragazzina in età da scuola media: a poco a poco inizia a distinguere ciò che prova per la mamma rispetto a ciò che prova per la compagna o compagno di classe che trova carina.

Impara a differenziare la pulsione sentimentale e inizia a sperimentare l’attrazione fisico-erotica.

Nell’asessuale questo passaggio non avviene e continua ad amare le persone che lo circondano con la stessa purezza e l’assenza di malizia tipica dei bimbi.

Essere asessuali è una scelta?

Molte persone, che criticano l’asessualità, tacciano gli asessuali di seguire una moda o di volersi distinguere facendo gli originali.

Non si può escludere, ovviamente, che alcuni si comportino esattamente così, forse per esaltare un vezzo o per apparire diversi dalla massa e quindi più interessanti.

Però è importante sottolineare che l’asessualità esiste e coinvolge circa l’1% della popolazione, tra maschi e femmine.

Quindi no, non è una moda e non è neanche una scelta. Semplicemente, alcune persone non hanno nessun tipo di interesse verso il sesso, nonostante questa affermazione possa risultare assurda per i più.

Ci sono cause dell’asessualità?

Il discorso dell’asessualità ha ancora molte lacune, che psicologi e sessuologi stanno cercando di colmare con diversi studi scientifici a riguardo.

Attualmente, i dati disponibili fanno dire con certezza che l’asessualità non fa parte dei disturbi sessuali, in quanto è un atteggiamento naturale che non compromette la qualità della vita di chi lo assume e non fa soffrire chi lo pratica.

In effetti, qualche caso di asessualità è stato riconosciuto come conseguenza di un trauma a sfondo sessuale in tenera età, come ad esempio violenze su se stessi o su un genitore da parte dell’altro ma pare non essere questa la causa principale del disinteresse verso il sesso, almeno nella stragrande maggioranza dei casi.

Al momento, si può affermare che l’asessuale non soffre di alcun disturbo comportamentale né patologia ma, semplicemente, è una persona a cui il sesso non interessa.

Generalmente, a differenza di chi ha subito traumi, l’asessuale non prova repulsione o paura per il sesso né ha un brutto rapporto con la propria fisicità: semplicemente non gli interessa.

Non ne è attratto. Proprio come accade ai bambini, ecco perché dicevamo che, in linea di massima, l’asessuale non ha mai sperimentato quel salto di maturazione, nella maggior parte dei casi, porta i bimbi a scoprire il piacere fisico e poi, in età più matura, a ricercarlo in coppia.

Si può curare un asessuale?

No e, in effetti, non c’è alcun bisogno di cercare una cura contro l’asessualità perché, come abbiamo detto, non è una patologia e non è un comportamento che porta sofferenza a chi lo conduce.

L’asessuale è contento di vivere senza sesso, non si sente diverso né sbagliato, non rinuncia alle relazione e all’affetto degli altri.

Il problema che può insorgere, soprattutto tra i giovanissimi, riguarda piuttosto gli altri che potrebbero prendere in giro e bullizzare l’asessuale fino a portargli problemi e disagi.

Torna nuovamente in voga l’importanza di insegnare l’educazione sessuali nelle scuole, così da insegnare ai giovanissimi che esistono tante sfumature del sesso e, tra queste, anche la sfumatura di chi se ne disinteressa totalmente.

Le relazioni degli asessuali

Gli asessuali non si innamorano. Quindi non hanno nessuna intenzione di cominciare relazioni esclusive o di coppia basate sull’amore romantico, sentimentale e, a questo punto, per forza anche erotico.

Sviluppano però sentimenti molto forti nelle relazioni di tipo amicale, infatti spesso creano gruppi, associazioni e si ritrovano in reti di conoscenze molto strette, basate su sentimenti sinceri e profondi, anch’essi simili a quelli che i bambini provano per “l’amico del cuore”.

Questo è sufficiente a nutrire la loro emotività e a soddisfare la loro necessità di amare, rendendo la loro vita piena ed evitando loro di avere lacune affettive.

Un asessuale può cambiare idea?

Ci sono due fasi dell’asessualità. La prima è quando un bambino, pur entrando in età puberale, non sviluppa interesse verso il sesso. In questo caso è possibile che questa maturazione avvenga dopo, magari in adolescenza, tarda adolescenza o addirittura nell’età adulta.

La seconda fase è quando, invece, un adulto (quindi diciamo dai 23-25 anni in su) si rende conto di non avere alcun interesse verso il sesso. In questo caso, generalmente, l’asessualità resta una caratterista per tutta la vita e difficilmente il soggetto cambierà idea, fermo restando che queste cose sono estremamente soggettive quindi non si può invece escludere il contrario.

4 pensieri su “Chi sono gli asessuali e perché lo fanno?

  1. In effetti mi è difficile immaginare una persona che non abbia mai avuto nessuno stimolo sessuale nella sua vita, ma ne prendo atto.

  2. Questo articolo è pieno di disinformazione, chi lo ha scritto avrebbe potuto aprire un attimo AVEN e leggere che l’asessualità è definita come assenza di attrazione sessuale, non come assenza di attrazione romantica, non come assenza di libido. Le persone asessuali possono avere relazioni romantiche, praticare la masturbazione, avere rapporti sessuali, essere repulse dal sesso, essere interessate al sesso. L’asessualità non è mancanza di interesse per il sesso o incapacità di eccitarsi, il desiderio sessuale è presente ma non è orientato verso alcun genere.
    -Un’asessuale indignata dal fatto che già ci sia poca informazione corretta sull’asessualità, questi articoli pieni di informazioni false no grazie.

    1. scusa “asessuale indignata” ma se è come dici tu dov’è la differenza tra un asessuato e un eterosessuale, bisessuale, gay, lesbo, trans ecc? … perché sinceramente non la vedo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.